L’Aquila va ko, impresa Cupello

Napolitano gela lo stadio Gran Sasso e fa volare la squadra di Carlucci al primo posto solitario
L’AQUILA. Il Cupello ha sbancato L’Aquila piazzandosi da solo al comando dell’Eccellenza. La squadra di Carlucci, grazie alla rete di Napolitano, ha fatto suo il big match della quarta giornata, collezionando la quarta vittoria consecutiva e salendo a quota 12 punti. Numeri da capogiro per i cupellesi che in quattro incontri hanno segnato 8 gol, mantenendo ancora a zero la casella delle reti subite. Per L’Aquila la prima sconfitta in campionato e certamente non la migliore prestazione fino ad ora disputata. La formazione locale avendo sofferto l’aggressività degli ospiti, nel secondo tempo ha anche cercato di cambiare modulo passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3 per avere maggior sostanza a centrocampo, ma ciò non è servito per evitare la sconfitta. Nonostante sia maturato un risultato negativo, nel post gara Giampaolo ha sottolineato che la squadra non è stanca da un punto di vista atletico e tenterà di rifarsi nel prossimo turno.
Circa 800 gli spettatori allo stadio e ampia è stata la presenza anche in curva nonostante per gran parte dell’incontro avesse piovuto. La serata al Gran Sasso-Acconcia si era aperta con l’inaugurazione della cabina stampa intitolata allo storico giornalista Alessandro Orsini scomparso nel 2009. Dopo cinque anni dalla sua inaugurazione, il moderno stadio aquilano avrà finalmente anche una postazione per i giornalisti. Presente anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti Abruzzo Stefano Pallotta, l’assessore regionale allo sport Guido Quintino Liris, la moglie di Alessandro, Rita Ferella, e i figli Alberto e Andrea.
Quanto alla gara L’Aquila, in veste bianca rispetto ai rossoblù ospiti, è scesa in campo con il consueto 4-2-3-1 con Lucarino in difesa al fianco di Scognamiglio a sostituire nuovamente l’indisponibile Brunetti che dovrebbe tornare a disposizione domenica. In avanti D’Ercole, Palumbo e Di Ruocco hanno sostenuto l’unica punta Acosta. Mister Panfilo Carlucci ha risposto con il 3-5-2 con Marinelli e Margagliotti in avanti. Un primo tempo che non ha sostanzialmente regalato grossissime occasioni, con L’Aquila che pur cercando di controllare il gioco della partita non è riuscita a rendersi pericolosa e con il Cupello che non ha lasciato spazi e ha dimostrato di meritare la prima posizione. Asfissiante il pressing degli ospiti che nel capoluogo hanno mostrato una condizione fisica ottimale. Nella ripresa la prima ghiotta occasione è arrivata al 25’ quando il neo entrato Tankuljic dalla sinistra ha servito in area Carbonelli che a colpo sicuro ha trovato la respinta di Berardi, con i padroni di casa che hanno protestato per un tocco col braccio.
Tuttavia, il Cupello è passato in vantaggio al 27’: Bedin ha perso un pallone dal limite dell’area e sulla sfera si è avventato Napolitano che col destro ha colpito a rete. Giampaolo, con l’intento di cercare il pareggio, ha sostituito Acosta per il neo arrivato Ranieri, senza sortire gli effetti sperati. Al 48’ Di Vincenzo ha compiuto un miracolo sul tiro dalla sinistra di Tankuljic. Alla fine dopo 7’ di recupero, il Cupello ha potuto finalmente festeggiare e questa domenica affronterà in casa il Capistrello reduce dalla vittoria contro il Penne. Quanto a L’Aquila, è chiamata a riscattare la sconfitta casalinga affrontando la Torrese che ieri ha sconfitto in trasferta il Villa 2015.
Pierluigi Trombetta
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