L’aquilano Carpente rieletto presidente della Fin Abruzzo

PESCARA. L’aquilano Cristiano Carpente è stato confermato alla guida della Fin (federazione italiana nuoto) Abruzzo. La rielezione è avvenuta nella giornata di ieri, a Pescara, grazie a 414 voti...
PESCARA. L’aquilano Cristiano Carpente è stato confermato alla guida della Fin (federazione italiana nuoto) Abruzzo. La rielezione è avvenuta nella giornata di ieri, a Pescara, grazie a 414 voti favorevoli e 169 contrari.
Per Carpente si tratta del secondo mandato consecutivo, dopo la prima nomina avvenuta quattro anni fa. Insieme a lui sono stati eletti i rappresentanti del consiglio.
Le uniche due novità sono rappresentate dagli ingressi di Luigi Cerasoli tra i dirigenti e Alessio Matarazzo per i tecnici. Confermati Giovanni Benevieri, Antonella D'Ilario, Vito Del Priore, Nazzareno Di Matteo ed Enrico Iannetti tra i dirigenti, Matteo Casini e Simona Malizia per gli atleti, oltre a Roberto Di Meco per quel che riguarda i revisori dei conti.
Il rieletto presidente Carpente è riuscito ad avere la meglio sull'altro candidato Alessandro Sgarra, ex arbitro di pallanuoto.
«Ringrazio le società che hanno creduto nella mia persona e che mi hanno riconfermato la fiducia, segno della solidità della federazione e della bontà del lavoro iniziato», commenta il presidente della Fin Abruzzo. «Siamo consapevoli che la strada che ci attende è tutta in salita. Il Covid è la grande sfida da superare tutti insieme, ma per farlo non possiamo prescindere dall'aiuto delle istituzioni. Dall'assessore Liris abbiamo avuto rassicurazioni e attendiamo di mettere nero su bianco. Adesso occorre che anche i comuni facciano la loro parte».
E ancora: «I dati ci dicono che a fronte dell'incremento dei costi per l'adeguamento degli impianti alle misure anti Covid, l'affluenza dei ragazzi rischia di scendere fino al 40%. Senza contributi liquidi rischiamo una moria delle strutture». (a.d.s.)
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