L’arbitro: «Stai zitto negro» E la squadra lascia il campo
AVELLINO. «Dobbiamo fermare il campionato». Donato Trotta, presidente del Serino, squadra della della provincia di Avellino (girone C di Promozione), chiede azioni clamorose dopo che sabato - secondo...
AVELLINO. «Dobbiamo fermare il campionato». Donato Trotta, presidente del Serino, squadra della della provincia di Avellino (girone C di Promozione), chiede azioni clamorose dopo che sabato - secondo quanto denunciato - l'arbitro avrebbe apostrofato il portiere senegalese della squadra: “Stai zitto, negro”. Trotta, dopo l'espulsione del portiere, che lo ha messo al corrente delle offese, è entrato in campo, ha stretto la mano all'arbitro e ha detto: “Ragazzi, finisce qui, andiamo via”, ritirando la squadra. «Vedendo il mio calciatore in lacrime mentre si dirigeva negli spogliatoi», spiega Trotta, «ho deciso di ritirare la squadra perché non permetto a nessuno di calpestare la dignità. Penso che si sia superato il limite e chiedo subito un'indagine federale». Il presidente del Serino riferisce che il portiere Gueye Ass Dia, 25 anni senegalese, da due anni tesserato con il Serino, già l'anno scorso era stato offeso da un arbitro, anche lui di Ariano Irpino, nell'Avellinese, durante il riconoscimento. «Non ti distinguo sulla foto perché sei nero» gli disse l'arbitro secondo Trotta.

