L’Atletico Silvi ora si appella al Coni
Futsal C1, la società fa ricorso al Collegio di Garanzia per la gara di coppa Italia
PESCARA. Finisce sul tavolo dei giudici del Collegio di Garanzia del Coni il braccio di ferro tra l’Atletico Silvi e l’Antonio Padovani, le due formazioni di serie C1 di calcio a 5 che si sono contese la fase regionale della coppa Italia. Sul campo, il 6 gennaio scorso a Pescara, ha vinto, ai supplementari, la squadra di Castelvecchio Subequo. Ma l’Atletico Silvi non ci sta, perché ritiene che l’Antonio Padovani abbia schierato un giocatore, Fabiano Compagnoni, che non avrebbe avuto titolo a partecipare alla manifestazione. I primi due gradi di giudizio - giudice sportivo e corte d’appello territoriale – hanno dato ragione all’Antonio Padovani, rigettando i ricorsi. Ma il fatto che l’Atletico Silvi – assistito da Giuseppe Tambone e Luigi Toppeta - abbia portato l’argomento del contendere a Roma fa capire quanto tenga alla vicenda. Anche perché ne va di mezzo l’assegnazione del titolo e la successiva fase interregionale. Tanto che l’Atletico Silvi ha anche chiesto la sospensione degli incontri di andata e ritorno della squadra di Castelvecchio Subequo con il Sala Consilina. Ma perché la posizione di Fabiano Compagnoni sarebbe irregolare? Secondo l’Atletico Silvi, il calciatore sarebbe stato tesserato nella stagione 2019-2020 con Free Time, Lisciani Teramo e Antonio Padovani, ma anziché giocare solo con due di queste (come previsto dalle norme Fifa) è sceso in campo con la maglia di tutte e tre i club. Secondo la tesi del giudice sportivo, invece, il principio sarebbe caduto perché l’ultimo tesseramento sarebbe avvenuto dopo che il calciatore era stato svincolato dal Lisciani. Il dibattimento dovrebbe avvenire entro il mese di febbraio. Sta di fatto che Compagnoni successivamente ha giocato lo scontro diretto in campionato tra Atletico Silvi e Antonio Padovani che non è stato oggetto di reclamo perché vinto dall’Atletico Silvi. Da verificare se un pronunciamento a favore dell’Atletico Silvi potrebbe anche riscrivere la classifica del campionato di C1. (r.c.)
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