L’Avezzano abbatte il Muravera

6 Febbraio 2017

I biancoverdi vanno sotto dopo 20 minuti, poi arriva il ribaltone grazie alle marcature di Padovani e Tariuc

MURAVERA. Dopo 4’ di recupero, l’arbitro Lombardelli mette fine al match e può partire la festa biancoverde, raccontata anche da un selfie postato sul sito ufficiale della società direttamente dagli spogliatoi dello stadio Comunale sardo.

La partita di Muravera nascondeva molteplici insidie tra cui la voglia di rivalsa dei gialloblù freschi di scossone dopo l’esonero di Piras, con tanta voglia di tornare a una vittoria casalinga assente dal 30 ottobre. Dopo pochi minuti di gioco, il palo di Dessena faceva capire che per i bianco verdi non sarebbe stata una passeggiata. Al 20’ traversone dalla destra di Massessi, Sogus sfiora la palla che rimane lì e viene insaccata con un dolce tocco da Legname.

L’Avezzano non sembra in grado di rispondere positivamente, ci pensa allora Massessi al 35’ a fare un regalo a Padovani che da fuori area insacca il gol del pari: 1-1. Per l’attaccante quinto gol stagionale che gli vale l’aggancio a Leto nella speciale classifica cannonieri biancoverde, ma soprattutto prima rete nella prima frazione di gioco, considerato che le restanti quattro le aveva tutte messe a segno nel corso della ripresa.

Nel secondo tempo si capisce rapidamente che la cura Franco sta dando i suoi frutti tra le fila locali. Al 9’, infatti, Legname spreca la palla del 2-1. Risposta ospite affidata al solito Padovani, che stavolta, anziché concludere, lancia in porta Serrago, il quale, da due passi, manda alto. Emozioni da una parte e dall’altra. Ben due le palle gol sprecate dal Muravera nei minuti che seguono: prima Dessena si divora una nitidissima occasione, poi tocca a Nurchi graziare gli abruzzesi.

Nella gara di andata finì col punteggio di 2-1 a favore del Muravera, con gol segnato da Chessa proprio al fotofinish dopo che la prima squadra a segnare era stata quella locale. Il calcio è una scienza strana e nella gara di ritorno accade la stessa cosa, ma a parti invertite: mancano ormai solo 120 secondi al termine del match quando un pallone splendidamente messo in mezzo da Marolda trova la testa di Tariuc che gela Arrus vendicando il ko del 2 ottobre dall’anno scorso e avvicinando sempre più la squadra non soltanto alla salvezza, ma anche alle posizioni a ridosso del vertice, considerati i risultati delle altre squadre.

Domenica prossima, allo stadio dei Marsi, arriverà la Nuorese e, considerato il fatto che l’Ostiamare sfiderà il Rieti – secondo in classifica ad appena un punto dalla capolista Monterosi – in caso di risultati favorevoli la squadra di Tortora potrebbe vedersi proiettata a lottare per un piazzamento nella griglia dei play off.

Giacomo Uccheddu