L’Avezzano condanna il Giulianova

I marsicani quasi in salvo con le reti di Di Genova e Sassarini, i giallorossi chiudono in nove una gara disastrosa
AVEZZANO. Il derby se lo aggiudica l'Avezzano, ma il livello qualitativo è risultato abbastanza modesto, perché più della prestazione, ieri erano importanti i tre punti in palio, così che a rimetterci è stato sicuramente lo spettacolo, la cui qualità ha appena sfiorato la sufficienza.
Ma Avezzano e Giulianova nel recupero della 10ª di ritorno del girone F di serie D, non potevano permettersi il lusso di soddisfare i palati più raffinati a scapito della classifica e così si sono adeguate entrambe, ruminando un calcio che alla fine non ha soddisfatto né Lucarelli, né Gelsi. Tempi non certo facili per le due abruzzesi, ma quelli che sta attraversando il Giulianova lo sono ancora di più e allora i marsicani possono ritenersi soddisfatti, se non altro per aver compiuto un deciso passo in avanti verso la conquista della salvezza. Una rete per tempo e i conti tornano in casa biancoverde.
Avezzano che recupera tutta la difesa titolare con i rientri nei ranghi di Venditti, Tabacco e Felli. L'inizio è di marca locale e il Giulianova, costretto costantemente sulla difensiva, rischia la capitolazione già al 3' quando Bisegna obbliga Proietti a volare all'incrocio per disinnescare una punizione che sembra destinata in fondo al sacco. Poi ci prova anche Menna, di testa, su palla proveniente dal corner e al 37' arriva il gol di Di Genova, lasciato colpevolmente solo dentro l'area piccola e libero di stoppare, alzare la testa e decidere con calma dove piazzare il pallone, mentre il povero Proietti non sa da quale parte andare. Errore grave quello della difesa ospite, ma ieri tutto il Giulianova è sembrato vittima di una situazione che al momento non sembra avere una via d'uscita e che non lascia troppo spazio a soluzioni di salvataggio. La ripresa si apre con un contropiede di Di Curzio, che costringe Giampaolo a commettere il fallo che all'attaccante ospite costa l'espulsione diretta e da questo momento in poi la gara dei giuliesi diventa di pura sofferenza. Un tiro di Bisegna su punizione e una conclusione alta di Di Curzio, fanno da prologo alla seconda espulsione decretata questa volta ai danni di Straccia, che a metà campo commette un fallo tanto ingenuo quanto inutile su Sassarini. Ridotti in nove, i giallorossi possono solo difendersi, ma al 38' devono alzare bandiera bianca per la seconda volta, quando Sassarini penetra in area dalla sinistra e quasi dalla linea di fondo campo fa passare il pallone tra palo e portiere. Al termine mancano ancora 12’, ma nessuna delle due squadre ha più la voglia di provarci. Si va avanti stancamente in attesa del triplice fischio dell'ottimo Camilli. Facce tristi nello spogliatoio ospite e le dichiarazioni del tecnico Gelsi in sala stampa, suonano quasi come una condanna definitiva.
La nuova classifica: Sambenedettese 68 punti; Matelica 54; Fano 53; Campobasso 45; Recanatese 43; San Nicolò 42; Jesina 39; Chieti e Fermana 37; Avezzano e Vis Pesaro 35; Ponticelli e Castelfidardo 32; Isernia e Agnonese 30; Folgore Veregra 29; Amiternina 24; Giulianova 22.
Plinio Olivotto
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