L’Avezzano ferma la corsa e si fa raggiungere in vetta

17 Ottobre 2022

La capolista decimata dagli infortuni pareggia in casa con il Termoli fanalino di coda I biancoverdi rischiano anche la disfatta: li salva l’incrocio dei pali sul tiro di Defendi 

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AVEZZANO (3-5-2): Coco 6; Labonia 6 (17’st Selle 5), Filosa 6,5, Ficara 6; Zanon 6,5, Marietti 5, Donatangelo 6 (14’st Carrotta 5), Bianciardi 6 (33’st Sbardella), Bittaye 6 (37’st Pellecchia), Dos Santos 5,5, Casolla 5,5 (1’st Vaccaro 5). A disposizione: Oddi, Monaco, Rosati, Scatozza. Allenatore: Scorsini

TERMOLI (3-5-2): Merelli 6; Smajlaj 6, Sicignano 6,5, Caiazza 6 (24’st Hutsol 6); Cavaiola 6,5, Di Stefano 5,5, Corcione 6, Carnevale 6,5, Ciofi 5,5; Gibilterra 6 (24’st Baldè 5), Defendi 6. A disposizione: Mora, Visconti, Carrozzino, Filogamo, D’Errico, Nunziata, Conte. Allenatore: Esposito

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 21’pt Zanon, 23’pt Carnevale
Note: ammoniti Zanon, Donatangelo, Bittaye, Cavaiola, Sicignano.
AVEZZANO
I timori espressi alla vigilia da mister Scorsini erano evidentemente più che giustificati. Il fanalino di cosa Termoli, ha infatti affrontato l’Avezzano senza alcun timore reverenziale, disputando una signora partita, fermando la capolista sull’1 a 1 e sfiorando addirittura il colpaccio. Dopo la splendida vittoria esterna sul campo del Chieti, il tecnico biancoverde aveva cercato più volte di frenare gli entusiasmi, ammonendo tutto l’ambiente sui pericoli che si correvano in un confronto del genere. Ed aveva ragione, perché allo stadio dei Marsi i molisani hanno confermato di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica. A parziale giustificazione dei padroni di casa, va però detto che all’assenza già nota di Cissè, nel corso della partita si sono aggiunte in successione quelle di Casolla, Labonia, Bianciardi e Donatangelo, i primi due per infortunio, gli altri per evidente affaticamento, circostanze che hanno costretto Scorsini a rivoluzionare l’assetto iniziale con sostituzioni forzate.
Gara che inizia con i giallorossi più propositivi, atteggiamento che sulla carta dovrebbe favorire l’Avezzano che preferisce giocare di rimessa, ma per un quarto d’ora non accade praticamente nulla di importante. Poi, al 18’, su cross di Zanon, Casolla impegna Merelli con un colpo di testa che l’estremo giallorosso alza in angolo con un grande balzo. E sugli sviluppi del corner è ancora Casolla a minacciare la porta avversaria. Passano altri 2’ e l’Avezzano passa in vantaggio con Zanon che su calcio piazzato da 40 metri disegna una traiettoria arcuata che beffa Merelli sotto l’incrocio più lontano. Sembra l’inizio di un altro pomeriggio di festa, ma dopo un paio di minuti il Termoli pareggia e lo fa con un’azione da manuale avviata sulla sinistra da Carnevale, che chiede triangolo a Defendi e conclude con un diagonale che non lascia scampo a Coco. L’Avezzano non si scompone e al 25’, su cross del solito Zanon, Dos Santos alza troppo la mira. Alla mezzora Bianciardi ruba palla e dalla linea di fondo crossa teso, ma un difensore salva sulla linea di porta. Nella ripresa incominciano i problemi per Scorsini, che deve subito fare a meno prima di Casolla e poi di Labonia. Il ritmo cala e le due squadre sembrano accettare il pareggio. Al 20’ però, Carrotta entra in area e viene sgambettato da un avversario, ma l’arbitro lascia proseguire tra le proteste. Brivido anche per i tifosi di casa al 34’, quando Defendi in mezza girata colpisce in pieno l’incrocio dei pali con Coco che osserva spaventato. Poi più nulla fino al termine.
Plinio Olivotto