L’Avezzano impone il pari, Pineto secondo

Dos Santos infrange l’imbattibilità dei biancazzurri che acciuffano il punto con Minincleri, ma perdono il primo posto
PINETO. Pari nel derby abruzzese del girone F della serie D e il Pineto perde la vetta della classifica a beneficio del Trastevere. Con il punto riparte la marcia dell’Avezzano, quarto a pari punti (19) con il Fano. Le due squadre dimostrano di meritare le posizioni in classifica, affrontandosi a viso aperto in una gara giocata sul filo dell'equilibrio, nel corso della quale ad un primo tempo a reti inviolate, segue una ripresa decisa da due episodi. I marsicani passano in vantaggio con un implacabile Dos Santos nel momento migliore degli adriatici, che riacciuffano il risultato nel finale grazie ad un rigore procurato da Njambè e trasformato da Minincleri. I marsicani dimostrano di essere squadra da trasferta per caratteristiche e di saperle sfruttare al meglio, giocando una partita attenta in difesa e approfittando in avanti della velocità delle sue frecce. Proprio da un lampo di Cissè arriva, al 9', il primo pericolo della partita, con l'attaccante che scavalca Mercorelli in uscita, ma provvidenziale è il salvataggio di Lucarini. Nella fase centrale del primo tempo il Pineto prende in mano le redini del gioco e prova a costruire, sfiorando il vantaggio prima con una girata di Minincleri e poi con un diagonale di Traini, sul quale è bravo Coco a chiudere. L’estremo avezzanese si ripete anche ad inizio ripresa, quando è superlativo a smanacciare sul colpo di testa insidioso di Minincleri a cui fa eco, qualche istante più tardi, Traini la cui conclusione termina di poco a lato. Ma proprio nel momento migliore dei locali, si concretizza il vantaggio marsicano: infortunio di Lucarini, che si fa rubare palla sulla trequarti da un rapace Dos Santos che, implacabile, fredda Mercorelli con un diagonale ad incrociare mettendo fine, dopo 720 minuti, all’imbattibilità difensiva del Pineto. Il gol potrebbe tagliare le gambe ai locali che, invece, non ci stanno e reagiscono, riuscendo a trovare al 43' un calcio di rigore. Njambè sfonda dalla sinistra e viene fermato in area da Donatangelo, con il direttore di gara che indica il dischetto. Dagli undici metri un freddo Minincleri calcia in maniera perfetta e riporta il risultato in parità, permettendo al Pineto di riacciuffare la partita, ma non di conservare la vetta della classifica, ora appannaggio del Trastevere. «Abbiamo sfoggiato una delle prestazioni più importanti sin qui come qualità del gioco espresso», le parole a caldo di Amaolo. «Abbiamo gestito bene il possesso e non era facile contro un Avezzano che giocava sempre tutto sotto la linea della palla. Soprattutto nel secondo tempo, sembrava che potessimo sbloccare la partita da un momento all'altro, prima di commettere l'errore imperdonabile che ci è costato caro. Ma, a quel punto, la squadra ha avuto una grande reazione dimostrando di avere carattere. L’1-1 ci va stretto, ma che vale come una vittoria per come è arrivato».
«Abbiamo giocato una gara sempre sul filo dell’equilibrio», dichiara Scorsini, che aggiunge: «È chiaro che ci resta un pizzico di amaro in bocca perché potevamo portare a casa l'intera posta».
Roberta Di Sante
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