L’Avezzano non sfonda: solo un pari con l’Ascoli

24 Marzo 2024

I marsicani senza gol nelle Marche. Giovedì grande attesa per il derby

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ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Pompei 6; Mazzarani 6, D’Alessandro 6, Feltrin 6; Camilloni 6, Clerici 5.5 (14’st Pedrini 6.5), Vechiarello 6 (41’st Cesario sv), Olivieri 5.5, Gurini 6 (32’st Ceccarelli sv); Minicucci 5.5 (32’st Severini sv), Traini 6. A disposizione: Canullo, Alborino, Gerlero, Pinto, Ciabuschi.
Allenatore: Seccardini

AVEZZANO (4-3-3): Brusca 6; Angelilli 6, Ferrani 6.5, Filippini 6.5, Golia 6 (25’st De Lorenzo 6); Mascella 6.5 (47’st Marzuillo sv), Verna 6 (32’st Luciani sv), Ferrante 5.5; De Silvestro 5.5, Roberti 5.5 (14’st Ortolini 6), Tounkara 5.5 (29’st Senesi sv). A disposizione: Cultraro, Lapenna, Marzuillo, Rotondi, Cattaneo.
Allenatore: Ferazzoli

Arbitro: Palmieri di Avellino
Note: Spettatori 200 circa. Nessun ammonito. Angoli: 3-3. Recupero: 2’ pt, 4’ st
ASCOLI
Un pareggio meritato che ci sta, un punto strappato alle grinfie di un Atletico Ascoli reduce da un pareggio a Tivoli e, più in generale, squadra che veniva da due vittorie e un pareggio nelle ultime tre gare ed era, ed è, abbondantemente al sicuro in classifica, a dispetto di un inizio di campionato tutt’altro che positivo (4 punti nelle prime 6 giornate).
L’Avezzano aveva intenzione di mettere un po’ di sale e un po’ di pepe sulla coda delle prime della graduatoria, della Samb e dell’’Aquila, prossima avversaria giovedì nel derbyssimo d’Abruzzo. Invece niente. Ad Ascoli è venuto un pareggio che, se da una parte tiene sicuramente sotto il Notaresco (ora a 4 punti) impedisce di pensare in grande.
Sembra che il quarto posto, attualmente, sia la posizione propria di un Avezzano che, in questo girone di ritorno, sta alternando una vittoria a un pareggio o una sconfitta. I dati parlano chiaro: 4 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte finora. Ad Ascoli il match è stato pari in tutto e per tutto. Un primo tempo equilibrato con Pompei che para senza difficoltà su Roberti e Ferrante. Lunghissimi tratti di frazione senza un dominatore, con il braccio di ferro che continua senza squilli di tromba.
Il primo vero tiro in porta dei marchigiani si registra al 44’ con il rasoterra di Minicucci, bloccato da Brusca. Negli spogliatoi arriva la strigliata di Saccardini, nella ripresa c’è la sveglia dei padroni di casa.
L’Atletico Ascoli si riversa in avanti già dai primi minuti. Clerici, in area, trova un tiro ribattuto, Minicucci finisce a terra e grida al rigore ma l’arbitro, come in tutto l’arco della gara, lascia parecchio giocare.
Anche Olivieri ci prova (8’) con Brusca a respingere. Insomma, il tema è chiaro: l’Atletico Ascoli vuole vincere ma sbatte ripetutamente contro il muro avezzanese e qualche scelta discutibile dell’arbitro Palmieri, ancora avaro di fischi dopo un duro contrasto in area su Minicucci.
La partita ha un indirizzo preciso, i marchigiani cercano la vittoria ma non cavano il cosiddetto ragno dal buco. Un gol annullato all’Avezzano per fuorigioco di Ortolini , al 38’ st, e poco altro.
La saga dei cambi con Seccardini che cerca, con l’ingresso di Pedrini prima, Ceccarelli e Severini poi, di cambiare le carte in tavola. Ferazzoli risponde facendo uscire Roberti, ma mantenendo sempre le tre punte davanti.
Poi con Senesi cerca il guizzo che potrebbe cambiare l’inerzia, ma nel finale sono ancora gli ascolani a premere alla ricerca di una vittoria che non arriva. Per l’Avezzano 24 di riposo e poi da domani subito in campo per preparare al meglio il derby di giovedì, quando allo stadio Dei Marsi arriverà L’Aquila.
Giorgio Rossi
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