L’Avezzano studia la Samb, Ortolini verso il debutto
Costa Ferreira guarda alla sfida contro i marchigiani: «In casa non possiamo fallire»
AVEZZANO. «La Sambenedettese è forte, ma le daremo filo da torcere». Il centrocampista Pedro Miguel Costa Ferreira carica l’Avezzano in vista del big match di domenica allo stadio Dei Marsi contro la capolista. Si prevede una buona cornice di pubblico considerando l’entusiasmo che c’è attorno alla squadra marsicana e i 600 tifosi che arriveranno dalle Marche. L’Avezzano vuole centrare la prima vittoria casalinga e bissare il successo di domenica a Monterotondo. «Sappiamo che la Sambenedettese è una squadra costruita per vincere e ha un pubblico importante», dice Costa Ferreira, «ma noi giochiamo in casa e vogliamo fare una grande partita per ripagare la fiducia dei nostri tifosi che sono tornati sugli spalti».
Il centrocampista portoghese aveva saltato la prima partita per infortunio e ha debuttato domenica scorsa in biancoverde a Monterotondo. «Ho avuto un problema al polpaccio che mi ha tenuto fermo dieci giorni. Ora sto bene. Il mio compito è ripagare la fiducia della società e dimostrare a chi ha investito su di me che aveva ragione». La prevendita per entrambe le tifoserie è iniziata ieri. Per gli ospiti terminerà sabato alle 19. Questi i prezzi: tribuna centrale 20 euro, tribuna laterale 15, curva Nord 8 e distinti ospiti 8. Non sono previsti biglietti ridotti per over 65, donne e under 18. Sonotre gli ex biancoverdi in casa Samb: il ds Stefano De Angelis, il difensore Luca Sbardella e il portiere Stefano Coco. A disposizione dei marsicani c’è anche l’ultimo acquisto Raffaele Ortolini, attaccante classe 1992 ex Seregno e Pistoiese, che potrebbe andare in panchina.
Notaresco. Martedì sera la squadra rossoblù si è presentata ai tifosi in piazza San Pietro. «L’obiettivo è la salvezza», spiega il presidente Luigi Di Battista, «e sono convinto che ce la faremo perché abbiamo allestito una squadra giovane e competitiva. Abbiamo abbassato l’età media rispetto allo scorso anno. A me piace lavorare con i ragazzi. I grandi nomi non li voglio». Domenica i rossoblù giocheranno a Sora. (g.g.)

