L’Avezzano vince all’ultimo respiro e torna a sperare

3 Febbraio 2020

Rete da tre punti di Di Gianfelice al 94’ su assist di Ciolacu Il portiere Patania fa il miracolo su colpo di testa di Nepi

JESI. Patania salva facendo il miracolo sull’unico vero rischio corso in tutta la partita, Brunetti conserva nella resistenza senza grandi patemi di un secondo tempo in cui la partita sembrava diretta ormai allo 0-0. Poi, nel momento in cui il punto al Carotti e la contemporanea vittoria del Cattolica San Marino stavano precipitando l’Avezzano al penultimo posto in classifica e in zona retrocessione diretta, ecco che Colaciu – esordio da ricordare – crea e Di Gianfelice insacca per la pesantissima vittoria in extremis sul campo della Jesina. Passa l’Avezzano all’ultimo respiro, 0-1, e coi tre punti e la vittoria ritrovata ora dietro ci sono tre squadre e davanti sono alla portata sia la Sangiustese che il Giulianova. Una bella conferma dopo il pari con la capolista di una settimana prima: si può sperare. Partita tutt’altro che da incorniciare, rarissime le emozioni e le note di cronaca. In sostanza una per parte. Per la Jesina al 33’ Nepi, di testa da due passi, grida al gol ma Patania vola e scaccia via il pallone dalla linea di porta. Un salvataggio che impedisce di sbloccare la gara ai leoncelli che poi, per tutta la contesa, si infrangeranno contro la testa attenta e le chiusure puntuali di Brunetti. L’Avezzano era partito dal 1’ davanti con l’ultimo innesto Ciolaciu: 4-2-3-1, Masini torna titolare. Proprio Colaciu si era visto al 17’: spunto in area e diagonale a lato. Nella ripresa, mano a mano Mecomonaco inserisce forze fresche. Puglielli rileva un Cancelli non in pallo, la fisicità di Di Curzio entra negli ultimi 20 minuti a creare crepe nella resistenza di una Jesina rimaneggiata, generosa ma confusa, piccola piccola. E così l’Avezzano, che regge i tentativi leoncelli rischiando per tutti i secondi 45’ il minimo sindacale con solo un tiro di Nepi alto al 55’, pian piano costruisce il capolavoro finale. È la seconda e unica vera nota di tutta la gara: Colaciu al 94’ ci crede e ingaggia il duello di trattenute con De Lucia sulla linea di fondo, ha la meglio l’attaccante marsicano che mette in mezzo il pallone, lì dove capitan Di Gianfelice anticipa tutti e mette in rete. È il colpo del definitivo 0-1, festa grande verso il drappello di sostenitori ospiti in gradinata e tre punti pesantissimi, che ripescano l’Avezzano dal penultimo posto e lo rilanciano verso i playout.
Fabrizio Romagnoli