L’Eccellenza castiga-mister Cambiati sette tecnici su 18

Da inizio campionato tra esoneri e dimissioni è saltato il 35% degli allenatori Ma in quattro casi su sei l’avvicendamento ha dato i frutti sperati dalle società
LANCIANO. Sono sette, ad oggi, le panchine saltate nel campionato di Eccellenza, tra dimissioni volontarie ed esoneri degli allenatori delle squadre. Un fenomeno, peraltro, assai diffuso nel mondo del calcio, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. Sette avvicendamenti su un totale di diciotto squadre, il che significa che il 35% circa dei club ha optato, più o meno volontariamente, per l’avvicendamento del proprio allenatore.
In ordine cronologico, i primi a cambiare manico sono stati i dirigenti del Francavilla. Che dopo appena otto giornate hanno dato il benservito ad Ercole D’Eustacchio, affidando la guida tecnica della squadra giallorossa a Fabio Montani. Alla tredicesima è toccato poi a Vittorio Calabrese della Torrese, sostituito in corsa da Daniele Fanì, e seguito a ruota da Alessandro Tatomir, che la RC Angolana ha sollevato dall’incarico dopo quindici gare chiamando al suo posto Paolo Savini. L’elenco prosegue con il giovane Felice Fidanza, in sella al Celano per quasi l’intero girone di andata (avendo lasciato alla sedicesima), prima di essere avvicendato da Gabriele Morgante.
Tra i dimissionari, invece, figurano Gennaro Grillo, che ha lasciato la guida del Sambuceto dopo diciannove turni (al suo posto Donato Anzivino) e Giuseppe Donatelli, costretto per motivi di salute a gettare la spugna (in favore di Aldo Ammazzalorso) subito dopo la ventunesima giornata. L’ultimo (almeno per ora) a figurare in questo triste elenco è il tecnico del Montorio 88 Edmondo De Amicis, esonerato appena due settimane fa (dopo 23 turni) e sostituito dal suo vice, Gianluca Muscarà. Il quale, avendo al suo attivo appena due gare non può, per ovvie ragioni, avere parte attiva nelle statistiche di rendimento prese in esame per l’occasione. Statistiche volte ad evidenziare l’effettiva utilità (in termini di rendimento) dei suddetti provvedimenti.
Ebbene, dalle cifre emerge come in ben quattro casi su sei (escludendo, come detto, il Montorio 88) l’avvicendamento abbia dato i frutti sperati. Eclatante, in tal senso, il ruolino di marcia della RC Angolana, passata da una media punti/partite dell’1,13 (sotto mister Tatomir) al 2,5 di Paolo Savini, vero e proprio toccasana per la squadra nerazzurra. Le cifre dicono che anche Francavilla, Torrese e Celano hanno tratto giovamento dai rispettivi arrivi di Montani (1,23 contro lo 0,62 del suo predecessore), Fanì (1,08 contro lo 0,84) e Morgante (da 0,62 a 0,88), mentre appare deleterio il cambio in corsa operato da Sambuceto e Pineto. Ad Anzivino (il cui 8.83 è inferiore al l'1,10 di Grillo) ed Ammazzalorso (1,40 contro l'1,75 di Donatelli), il compito invertire il trend, da qui alla fine della stagione.
LE PARTITE DI OGGI. Tra recuperi di campionato en gare di Coppa Abruzzo, l'odierna giornata prevede la disputa dei seguenti sei incontri. Seconda categoria (inizio ore 15): Villa Scorciosa-Dinamo Pescara (girone F) e Mario Turdò-Odorisiana (girone G). Quarto turno Coppa Abruzzo, gare di ritorno: Insula Falchi-Real Treciminiere (ore 19.30), New Team Pizzoli-Real Ofena (ore 15), Real Caldari-Tre Ville (ore 19) e Zà Mariola Tirino Bussi-San Giovanni Teatino (ore 15).
Stefano De Cristofaro
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