L’ex Sergio in dubbio «Proger, conta solo vincere contro Forlì»

Biancorossi in emergenza: recupera l’americano Davis, ma si ferma Fallucca, febbricitante come Zucca
CHIETI. Davis recupera, ma si ferma anche Fallucca. La Proger Chieti non trova pace. Alla vigilia della sfida salvezza del PalaTricalle contro Forlì (ore 21), il coach Massimo Galli ha mezza squadra fuori e le Furie sono costrette ad allenarsi a ranghi ridotti. La buona notizia riguarda le condizioni fisiche di Davis che, dopo la botta alla coscia presa in allenamento, ieri è tornato ad allenarsi regolarmente con i compagni e sarà a disposizione per domani. La Proger può tirare un sospiro di sollievo anche per capitan Sergio che, dopo il leggero infortunio al dito della mano, ieri si è sottoposto ad accertamenti che hanno escluso lesioni. Il capitano biancorosso, però, è rimasto a riposo precauzionale e dovrebbe tornare ad allenarsi solo oggi con una protezione alla mano. Discorsi diversi, invece, per Zucca e Fallucca, bloccati a letto dalla febbre e in forte dubbio per la partita con Forlì. A tutto questo si aggiunge l'assenza di Matteo Piccoli, giocatore fondamentale in fase difensiva, che dovrà rimanere fermo a lungo per l'infortunio alla mano.
Non se la passa bene nemmeno Forlì che lunedì ha perso il derby con Imola (57-70) e ottenuto la nona sconfitta nelle ultime dieci partite. Inoltre, la squadra romagnola perde, forse definitivamente, l'americano Blackshear, lo scorso anno in A1 con Pistoia, che continua ad avere problemi al ginocchio. Di fatto, quello di domani al PalaTricalle sarà a tutti gli effetti uno scontro diretto per la salvezza tra due squadre che, appaiate a otto punti insieme a Ferrara, lottano per evitare i play out. Sarà una partita speciale per Sergio che, quattro anni fa, ha giocato a Forlì nella stagione travagliata culminata con la retrocessione in A2 Silver. Quell'anno sulla panchina romagnola c'era Massimo Galli. «Per me e il coach questa partita avrà un sapore particolare», ammette Sergio, che vuole stringere i denti ed esserci. «Dell'esperienza di Forlì, nonostante le vicissitudini societarie, conservo un buon ricordo perché la città è molto passionale. Per noi è una partita importantissima da vincere a tutti i costi. Veniamo dalla beffa di Ravenna dove, pur giocando una buona gara, abbiamo perso l'ennesima partita nel finale. Peccato, perché eravamo scesi in campo con il giusto atteggiamento, poi abbiamo subito un parziale nel terzo quarto al quale abbiamo reagito nel migliore dei modi. Siamo stati in partita fino alla fine, ma poi nel finale abbiamo ceduto. Dobbiamo prendere quanto di buono mostrato a Ravenna e dare il massimo contro Forlì».
Dopo il turno infrasettimanale, la Proger tornerà in campo martedì 3 gennaio (ore 18) a Bologna contro la Fortitudo per la prima di ritorno. La gara con la Virtus Bologna, invece, verrà recuperata il 22 febbraio.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

