L’Uefa indaga su Ronaldo ma la Juventus è serena

19 Marzo 2019

CR7 rischia l’accusa di “condotta impropria” per il gestaccio ai tifosi dell’Atletico Probabile multa, Allegri non teme di perderlo per l’andata dei quarti contro l’Ajax

TORINO . Cristiano Ronaldo finisce sotto la lente di ingrandimento dell'Uefa. La commissione disciplinare ha aperto nei confronti del fuoriclasse portoghese un'inchiesta per «comportamento improprio» per il gestaccio ai tifosi dell'Atletico Madrid. Dalla decisione, prevista per giovedì, dipende la presenza o meno dell'attaccante contro l'Ajax, nei quarti di finale della Champions, anche se da fonti vicine all'Uefa sembra trapelare la proposta di una multa, come fatto con Diego Simeone per l'analogo gesto dell'andata.
Protagonista dell'incredibile rimonta sugli spagnoli con una tripletta, lo scorso 12 marzo all'Allianz Stadium, al termine della gara CR7 si è portato le mani all'inguine come a indicare gli attributi, in spagnolo gli “huevos”. Un gesto immortalato dalle telecamere di tutto il mondo e diventato virale sul web, probabilmente la risposta all'analogo gesto che Simeone aveva fatto al termine del 2-0 dell'andata al Wanda Metropolitano, e anche agli insulti che CR7 aveva ricevuto da parte dei tifosi colchoneros. «Squalificato? Assolutamente no», ha sostenuto nei giorni scorsi il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, convinto di poter contare sul suo campione per la doppia sfida con gli olandesi. Per scoprire se sarà così bisognerà attendere giovedì, quando la commissione disciplinare dell'Uefa si riunirà per esaminare il caso e stabilire se Ronaldo ha avuto effettivamente una «condotta offensiva o che viola in altro modo le regole di base della condotta decente» e che «porta discredito allo sport del calcio e in particolare alla Uefa», come recita l'articolo 11 del regolamento disciplinare.
Il recente precedente di Simeone, multato di 20mila euro ma senza squalifica, fa sperare i tifosi bianconeri in un finale analogo, anche se non mancano i distinguo. Nell'indicare gli attributi, il tecnico dell’Atletico si era infatti rivolto ai suoi tifosi, per evidenziare di fronte al suo pubblico il carattere della squadra.
Ronaldo, bersaglio di fischi e insulti incessanti a Madrid, ha invece esultato col gestaccio proprio sotto il settore ospiti, regalando un finale decisamente poco edificante dopo una prestazione da incorniciare. La differenza non sembra però essere presa in considerazione dalla Uefa, che non cita l'articolo 15 relativo alle «provocazioni verso gli spettatori», altro indizio che fa sperare nella “grazia” per il portoghese, già squalificato in Champions dopo l'espulsione - la prima in carriera - col Valencia. Intanto, ieri CR7 è tornato a Madrid assieme alla compagna Georgina Rodriguez: i due hanno inaugurato una clinica per trapianti di capelli che dà lavoro a 50 specialisti e prevede di incassare oltre 22 milioni di euro all’anno.
Angelo Caradonna