L’Unione L’Aquila pensa alla serie A e vince con l’under 18

Giorni decisivi per definire la partecipazione al campionato I giovani si aggiudicano il memorial Lorenzo Sebastiani
L’AQUILA . Giorni decisivi per definire il futuro dell’Unione Rugby L’Aquila e la sua partecipazione al campionato di serie A. Martedì scorso il presidente Pierfrancesco Anibaldi ha rassegnato le dimissioni all’Assemblea dei Soci ed al Consiglio di Amministrazione, sostituito dal vice Nicola Caporale, che avrà l’arduo compito di traghettare il club verso la normalità o alla sua chiusura dopo solo un anno di vita. Giovedì il neo presidente ed il presidente della polisportiva Paolo Mariani hanno partecipato all’assemblea ordinaria dei club abruzzesi, presieduta dai presidenti di Fir Lazio e Fir Abruzzo Antonio Luisi e Giorgio Morelli. In serata, poi, nuova assemblea, insieme alla presenza dei consiglieri, per definire il bilancio dell’Unione e tracciare il percorso per il ripiano del debito, che seppur non consistente, rallenta la programmazione della nuova stagione. La prossima sarà ancora una settimana densa di appuntamenti. Questa sera alle 19.30 a Centi Colella in programma una riunione con gli atleti seniores, per impedire il ritiro della squadra e poter scendere in campo il 20 ottobre sul campo della neopromossa Napoli Afragola, alla prima giornata del girone 3 di serie A, dove gli aquilani sono regolarmente iscritti. C’è insomma tanto da lavorare e poco tempo a disposizione, ma sabato è arrivato un segnale importante dalla formazione under 18, che seppur rimaneggiata e con pochi allenamenti sulle gambe, ha conquistato con merito la nona edizione del Memorial Sebastiani, organizzato dall’Associazione “Amici di Lorenzo” in memoria del giovane pilone aquilano tragicamente scomparso la notte del sisma del 6 aprile 2009. La squadra neroverde allenata da Stefano Ciancarella, si è imposta allo Iovenitti di Paganica, nella fase a gironi (con partite di un tempo da 30 minuti) 33-7 contro la Lazio, grazie alle mete di Nolletti, Piervincenzo (2) D’Antonio e Mammone, e 24-0 contro la Partenope con le mete di D’Antonio, Soldati, Nolletti e Mammone (la Lazio ha battuto 10-7 la Partenope). Nell’altro girone invece la Capitolina ha agevolmente superato 24-7 Paganica rex e 35-0 le Fiamme Oro, con i cremisi che hanno vinto 7-0 contro la franchigia aquilana. Poi la sofferta, ma meritata, vittoria aquilana nella finalissima (2 tempi da 20 minuti) contro la Capitolina, campione uscente, per 10-7 con le mete di Piervincenzo e Ciotti. Nella finale per il quinto posto la Partenope ha battuto 17-5 Paganica rex, mentre la Lazio ha conquistato il terzo posto superando 29-14 la Lazio. Il trionfo neroverde si è poi completato con i premi assegnati a Ciotti, come migliore giocatore del torneo e di Nolletti come miglior pilone. Proprio dai più giovani, per l’occasione accompagnati dal neo presidente Caporale e dal consigliere Nardantonio, arriva quindi un messaggio di unione e di attaccamento alla maglia, anche in un momento come questo di grande difficoltà.
Tommaso Cantalini

