La Juve punta su Higuain per prendersi gli ottavi

6 Novembre 2019

Champions, con una vittoria a Mosca (ore 18,55) qualificazione matematica L’argentino titolare in attacco al posto di Dybala. In difesa Demiral per De Ligt

MOSCA. Una prestazione di alto livello per ottenere il passaggio del turno, anche senza De Ligt. Missione russa (ore 18,55 diretta su SkySportUno) per la Juventus con l'obiettivo di proseguire nel solco tracciato in questi primi mesi di sarrismo e di abbattere il muro eretto da Semin e dalla Lokomotiv. Senza il difensore olandese, rimasto a Torino per una distorsione alla caviglia «non grave» rimediata nel derby e sostituito da Demiral, e con Dybala reduce da una gastroenterite, i bianconeri puntano alla qualificazione: «L'obiettivo è passare il turno, poi nella prossima partita sarà prendere il primo posto», svela Sarri. «Dovremo però fare i conti con una squadra che si giocherà le residue chance di qualificazione». L'allenatore bianconero si aspetta un copione diverso rispetto all'andata, quando «la densità» della difesa russa mise in difficoltà la Juventus strangolando ogni iniziativa offensiva. In casa i russi «sono più aggressivi e propositivi, hanno qualità e le proveranno tutte». Se così non dovesse essere la soluzione, come all'andata, sarà la qualità a disposizione del tecnico: «Sono situazioni che si risolvono più con la bravura del singolo che non tatticamente, come è successo a noi all'andata. Fortunatamente abbiamo una schiera di giocatori con qualità enormi, se così dovesse essere ne verremmo a capo». Sarri è soddisfatto del percorso fin qui fatto dalla Juventus, tra risultati e cambio di mentalità: «Abbiamo fatto tanti punti sia in Champions che in campionato, inoltre se guardiamo i dati delle scorse stagioni sono diversi per quanto riguarda baricentro della squadra, tiri fatti e subiti. Non sempre in meglio, ma evidenziano che siamo andando in una certa direzione. Le difficoltà possono venire fuori nel momento in cui la squadra pensa di saper fare quel tipo di gioco quando in realtà non ne è pienamente in possesso». Contro la Lokomotiv il tecnico dovrebbe puntare su Higuain, in netto vantaggio su Dybala – «in estate quando hanno scelto di restare sapevano che difficilmente avrebbero giocato insieme» – per il ruolo di trequartista favorito Ramsey, con Douglas Costa possibile outsider, ma «non ha i 90' nelle gambe». Torna sul palcoscenico europeo la Juventus, abbandonando per qualche ora le polemiche che infiammano la serie A e la lotta al razzismo: «Non è possibile nel 2020 essere insultati per questioni territoriali o di razza. Abbiamo tutti gli strumenti tecnologici per far pagare gli individui, non le curve o gli stadi: pagano in 10.000 per 200 razzisti».
Supercoppa italiana. La Supercoppa italiana tornerà in Arabia Saudita, dove domenica 22 dicembre (ore 17,45 ora italiana) si disputerà a Riad la sfida tra la Juventus campione d'Italia e la Lazio che ha conquistato la Coppa Italia. Una scelta che un anno fa aveva sollevato polemiche nel mondo politico è stata confermata. Per rispettare, certo, un accordo triennale e anche grazie al blocco della trasmissione illegale di contenuti tv sulla piattaforma “beoutQ” ma anche perché, rispetto all'edizione 2018, a Gedda, c'è stato un netto passo in avanti sul fronte dei diritti: la Lega ha infatti chiesto, e ottenuto, che nello stadio della capitale il pubblico femminile abbia accesso a tutti i settori, e non solo ad alcuni loro dedicati. A ospitare il match sarà il King Saud University Stadium, un impianto inaugurato nel 2015, situato nel cuore della capitale, e che tra pochi giorni ospiterà una partita tra Brasile e Argentina.
Variazioni. Per giocare domenica 22 dicembre, la Juve anticiperà a mercoledì 18 dicembre alle ore 18,55 la trasferta di Genova contro la Sampdoria (diretta tv su Sky), mentre la Lazio posticiperà all’8 gennaio la gara casalinga contro il Verona (ore 20,45 diretta tv su Dazn).
Claudio Di Donato
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