La Pro Vasto nel caos in campo e fuori
I giocatori si ribellano al club, interviene anche il Comune
VASTO. La Pro Vasto è in pieno caos. Non tanto per i soli tre punti conquistati nelle prime sei giornate di campionato, quanto per il fatto che corre il rischio di non presentarsi domenica, sul campo del Pontevomano, per la settima giornata di andata. La crisi societaria, di fatto, in queste ultime ore ha fatto passare in secondo le cose di campo. Quei pochi giocatori che sono rimasti, dopo le numerose partenze di questi ultimi giorni, sono in balìa degli eventi: senza allenatore, senza soldi, senza notizie certe su quelli che saranno i futuri sviluppi del sodalizio biancorosso. È chiaro che così non possono andare avanti. Martedì non si sono allenati. Ieri si, dopo un colloquio avuto con l’assessore allo sport Carlo Della Penna, che ha provato a tranquillizzare il gruppo perché ci sarebbero delle persone interessate a subentrare all’attuale presidente Raffaele Esposito. È chiaro che da qui a sabato qualche decisione dovrà essere presa. In caso contrario la squadra non si presenterà a Pontevomano. «In qualità di assessore allo sport ho espresso la mia vicinanza ai ragazzi», ha detto ieri mattina Carlo Della Penna, «mettendoli al corrente sul fatto che la società potrebbe cambiare proprietà in questi giorni. Chiaramente il buon esito della trattativa non dipende né da me né dall’amministrazione comunale. Ho chiesto ai ragazzi solo di allenarsi in attesa dell’evolversi della situazione».
Insomma, si naviga a vista. In attesa di tempi migliori, se arriveranno.
Gaetano Quagliarella
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