La Proger sfida un pezzo di storia

22 Febbraio 2017

Nel 1979 amichevole della Virtus Bologna a Chieti, stasera (ore 21) prima sfida ufficiale in casa delle Furie contro la capolista

CHIETI. Venticinque settembre del 1979. Al palazzetto di Colle dell'Ara arriva la Virtus Bologna per un'amichevole di lusso con la Rodrigo Chieti. I campioni d'Italia della Sinudyne Bologna hanno un organico stellare: tre nazionali azzurri, il play Caglieris, l'ala pivot Villalta e l'ala Bertolotti e due pezzi da novanta come Krezimir Cosic e Jim McMillan. La Rodrigo Chieti di Nino Marzoli risponde con Cesidio Di Masso, Enzo Marzoli, Piero Dindelli, Giacomo Rossi, Filippo D'Ottavio e gli assi Bill Collins ed Essie Hollis che realizzano 55 punti in due. Vince la Virtus sul filo di lana (89-87), ma Chieti se la gioca alla pari. Trentotto anni dopo, la Proger sogna un'altra notte magica. Stasera (ore 21) al PalaTricalle arriva la capolista Virtus Bologna per il recupero della tredicesima giornata. La Proger affronterà le V nere per la prima volta nella storia in una partita ufficiale. Per l'occasione, le Furie indosseranno una maglia celebrativa dai colori neroverdi per unire tutti gli sportivi teatini. La partita verrà trasmessa su Sky Sport 2 HD, ma al PalaTricalle, nonostante la diretta televisiva, è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Non spaventa nemmeno la concomitanza con la Champions League di calcio: Porto-Juventus, per chi non volesse perdersela, è possibile vederla nel bar all'interno del palazzetto.

Sugli spalti saranno presenti oltre 300 ragazzi dei settori giovanili delle società della città e della provincia. In tribuna ci sarà il presidente della Fip, Gianni Petrucci, e il vice Gaetano Laguardia. Si gioca al PalaTricalle intitolato a Sandro Leombroni, giocatore teatino che insieme a Duccio Piras, indossò la maglia della Virtus Bologna. In campo si affrontano due squadre separate in classifica da 14 punti. Nella Virtus mancherà Lawson, ma la qualità a disposizione di coach Ramagli è enorme con giocatori dal calibro di Umeh, Rosselli, Spissu, Spizzichini e Michelori. La capolista, però, non viene da un buon momento: una vittoria e quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate.

L'entusiasmo della Proger, reduce da due vittorie consecutive scaccia crisi, potrebbe fare la differenza. «Sarà una partita difficilissima contro una squadra costruita per vincere il campionato», spiega il coach Maurizio Bartocci. «Per raggiungere una posizione di classifica più tranquilla dobbiamo sfruttare ogni occasione. Dobbiamo avere una grande attitudine difensiva per vincere, ma già a Imola abbiamo mostrato personalità e spirito di sacrificio».

Marco Allegretti di partite importanti ne ha giocate tante nella sua carriera, ma non nasconde l'emozione di affrontare la Virtus. «Giocare contro una squadra che ha fatto la storia del basket italiano è affascinante», dice l'ala della Proger, «siamo in un buon momento e vogliamo continuare a fare punti. Dobbiamo giocare con tanta energia per fermare la Virtus». In palio, oltre ai due punti, c'è un pezzo di storia.

Giammarco Giardini

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