La Red Bull: Vettel va alla Ferrari, proposta della Rossa irresistibile

5 Ottobre 2014

Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian...

Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian Vettel, il più giovane iridato della storia del Circus che ieri ha annunciato l'addio alla Red Bull, è ormai destinato a diventare il peggior incubo di Fernando Alonso che, dopo avergli ceduto amaramente gli ultimi quattro titoli consecutivi, dalla prossima stagione gli lascerà – a meno di clamorosi colpi di scena, al momento impossibili da immaginare – anche il volante di leader nella scuderia del Cavallino Rampante, dove sarà chiamato a far rivivere i fasti di un certo Michael Schumacher. Ieri per Vettel è arrivata anche la “benedizione” di Niki Lauda («è l’uomo giusto per la Ferrari»).

Sull'onda della rivalità tra Red Bull e Rossa, è stata proprio la scuderia austriaca a bruciare quella di Maranello con un insolito annuncio: dopo aver ufficializzato il divorzio da Vettel a fine anno ha rivelato anche il futuro del suo attuale pilota: «L'offerta della Ferrari è irresistibile», ha detto Chris Horner, team principal della Red Bull, per cancellare il dubbio che il divorzio fosse nato dai risultati negativi della stagione.

«Volevo fare qualcosa di nuovo, ne sentivo il bisogno e così ho deciso di cambiare», ha invece raccontato Vettel dopo aver chiuso le qualifiche al nono posto, appena davanti al suo probabile prossimo compagno di squadra, Kimi Raikkonen. «Purtroppo non posso dire ancora nulla delle mie scelte future». Un segreto che è a dire il vero è durato poco, vista l'inattesa uscita di Horner. Probabile che la Ferrari intendesse uscire allo scoperto in coincidenza con l'insediamento di Sergio Marchionne alla presidenza, il 13 ottobre. Il campione del mondo della Red Bull lascerà a sua volta il posto al russo Daniil Kvyat, attualmente alla Toro Rosso. Solo per la cronaca, oggi pole ancora per le due Mercedes, Alonso in terza fila.

Diretta tv: ore 8 SkyF1; ore 14 Rai2 (differita).