La Roma vince con la linea... Verde

9 Febbraio 2015

I giallorossi ritrovano i 3 punti grazie ai gol di Ljajic e Paredes e agli assist del 18enne Daniele: Juve a +7

CAGLIARI. Un assist con un sinistro morbido a pallonetto, un altro con un cross dal fondo. È il 18enne Daniele Verde, che dice di ispirarsi «a Cristiano Ronaldo e Totti», il nuovo match-winner in maglia giallorossa. Al Sant'Elia ha tirato fuori due palloni al bacio che si sono trasformati nelle reti di Ljajic e Paredes, un altro dei giovani su cui Rudi Garcia è stato costretto a puntare avendo la “rosa” decimata.

La Roma torna alla vittoria dopo quattro pareggi in campionato. Un bel colpo con 11 giocatori fuori tra infermeria e Coppa d'Africa. E con Totti, anche lui messo male e in forse sino all'ultimo, schierato più per far paura che altro. Un successo merito soprattutto delle risposte delle seconde linee: Verde, classe 1996 e prima gara da titolare, mentre Paredes - giovane promessa giallorossa anche lui - appena entrato in campo, ha siglato la rete della sicurezza. Un gol bello e benedetto da Garcia: la squadra aveva appena rischiato di subire due volte il pareggio.

Per la Roma tre passi avanti in classifica: psicologicamente una bella botta di coraggio dopo il meno dieci di sabato al termine di Juve-Milan.

Ferme restando le attenuanti delle assenze, il gioco continua a essere lontanissimo parente di quello di avvio stagione.

E il Cagliari? Per la squadra di Zola è la seconda sconfitta consecutiva. Con la classifica che non sorride più come due settimane fa. Forse avrebbe dovuto fare qualcosa di più. Si è fatta addormentare dal gioco della Roma tutto Keita e Nainggolan. E si è fatta infilare nell’unico modo in cui i giallorossi potevano farlo: con un passaggio filtrante.

Azione, comunque, contestata quella del 37'. Con una punizione assegnata ai giallorossi che ha lasciato i rossoblù con un grande «perché» stampato in faccia. Palla a Ljaijc, poi a Verde e infine pallonetto in area per lo stesso Ljaijc: troppo facile segnare da pochi passi davanti a Brkic. Cagliari quasi choccato.

Fino ad allora si erano visti poco gioco e pochi tiri. Giusto una fiammata al primo di Avelar a sinistra. E un tiro di Verde niente male poco più tardi.

Nella ripresa Conti (in campo dall'inizio al posto di Crisetig dopo qualche settimana in panchina) e compagni ci hanno provato. Risultato? Due occasioni nitide nitide con giocatori soli davanti alla porta. Prima Joao Pedro, poi Cop: niente da fare.

Clamorosa l'ultima occasione sul piede della punta arrivata a gennaio: assist di M'Poku perfetto, ma palla alle stelle. Per il Cagliari l'inizio della fine.

La Roma esce fuori dalla sindrome Cska (il gol nel finale causato soprattutto dall'arretramento del baricentro) grazie a un altro giovane, Paredes. Bello il tiro di prima intenzione dell'argentino al 40' con la palla che prima di entrare sbatte sul palo interno. E l'assist è ancora una volta di Verde.

Nel recupero primo gol italiano per M'Poku, appena arrivato dopo la partenza di Ibarbo. La rete non serve a nulla, ma fa sperare il Cagliari: forse è l'innesto giusto per la corsa salvezza.