La Sampdoria prolunga la via crucis dell’Inter

31 Ottobre 2016

Segna Quagliarella in chiusura di un primo tempo equilibrato, poi i nerazzurri vanno all’assalto: traversa di Palacio nel finale. De Boer torna sulla graticola

GENOVA. L’Inter, pur giocando una discreta partita e pagando dazio alla sfortuna – ha colpito una traversa interna con Palacio nel convulso finale – ha finito per perdere anche a Genova e la sua situazione è tornata ad aggravarsi. Il gol di Quagliarella ha spezzato, a fine primo tempo, l’attivo equilibrio delle due squadre spesso sfociato in diverse azioni pericolose sui due fronti. Più combattuta che giocata la ripresa, in cui a lungo andare la stanchezza ha avuto un peso importante. L’Inter ha avuto delle occasioni, ma ne ha concesse anche alla Samp e, in sostanza, la squadra di Giampaolo non ha rubato nulla. Siamo alle solite: De Boer si trova di nuovo sulla graticola. Le voci uscite dal club nerazzurro sulla sostituzione del tecnico ricominceranno a circolare. Per Giampaolo, invece, un’altra soddisfazione importante e una classifica che si fa più serena: la Samp ha agganciato l’Inter...

Il combattuto primo tempo, in cui le squadre hanno creato molto, ma non hanno centrato il bersaglio sino al 44’, quando Quagliarella ha fatto gol, è stato ricco di episodi. La squadra di Giampaolo è sembrata più incisiva all’avvio. Sulle prime, l’Inter è sembrata quella di Bergamo: solo Candreva è andato al tiro. Dopo mezz’ora, in cui i blucerchiati sono sembrati meglio messi in campo, si è svegliata la squadra di De Boer. Candreva e Santon hanno portato avanti qualche palla pericolosa, anche se una girata di Barreto ha fatto tremare Handanovic. I nerazzurri hanno cominciato a girare, Brozovic, Candreva e il veloce Eder hanno creato valide occasioni, non andate tuttavia a buon fine. Al 44’ così è passata la Samp, su un errore della difesa nerazzurra (Santon): azione Fernandes-Linetty-Quagliarella che, ben appostato in area, ha infilato di sinistro.

All’inizio della ripresa i nerazzurri hanno tentato una reazione con Eder e Brozovic, ma senza risultati concreti. Si è lottato corpo a corpo su ogni pallone e Mazzoleni ha dovuto fare la voce grossa. Un colpo di testa di Icardi, alto, è stato l’unico sprazzo di pericolosità nerazzurro. L’Inter ha preso possesso del campo, lasciando qualche spazio alla Samp. Molto attivo è parso Eder sulla sinistra. Nell’ultimo quarto d’ora De Boer si è giocato due carte: Perisic per Candreva e Palacio per Eder. Puggioni al 34’ è uscito su Perisic lanciato verso la porta da Brozovic. Sull’altro fronte Handanovic al 41’ ha salvato su Budimir. Infine, un pallone di Palacio tirato da due passi è finito sotto la traversa ed è tornato in campo.