La schiena tradisce Ribery

7 Giugno 2014

Dal Pallone d’oro perso alla lombalgia, un 2014 nero. «Addio ai Mondiali con la morte nel cuore»

Fuori un altro: Franck Ribery non ci sarà in Brasile. I problemi alla schiena hanno costretto il francese alla resa. Sarà uno fra i (tanti) grandi assenti di quello che aveva definito «il mio ultimo Mondiale». Il 31enne attaccante esterno in forza al Bayern Monaco ha alzato bandiera bianca dopo che all’inizio della settimana era stato inserito nella lista dei 23 di Didier Deschamps tra dubbi e speranze. Il ct pensava potesse recuperare. E, invece, non appena sono aumentati i carichi di lavoro si è fermato. Un anno, il 2014, disgraziato per Ribery, iniziato con la delusione per il Pallone d’oro assegnato a Cristiano Ronaldo. Pensava di poterlo vincere dopo il fantastico 2013 in cui, tra l’altro, aveva guidato per mano il Bayern alla conquista della Champions League. Poi, i problemi fisici. Quelli alla schiena lo hanno tormentato negli ultimi mesi. Pensava di poterci convivere. Aveva saltato le ultime due amichevoli con i Bleus sperando di recuperare in tempo per Brasile 2014 che, invece, guarderà dalla televisione. «Lascio la squadra con la morte nel cuore, mi hanno rubato l’anima», il suo commento.

«Si è bloccato in allenamento, il dolore era troppo forte», ha spiegato Deschamps. «Sembrava potesse migliorare, ma l’aumento dei carichi di lavoro ha peggiorato la situazione. Senza Ribery siamo meno performanti, ma cercheremo di compensare in ogni caso con i nuovi innesti».

Ribery non è il solo problema. C’è anche Clement Grenier del Lione costretto a fare i conti con un problema agli adduttori, una ricaduta al termine di una stagione segnata da infortuni. Deschamps ha già scelto i sostituti: Remy Cabella del Montpellier e Morgan Schneiderlin del Southampton. Già contro il Paraguay, domenica scorsa, la Francia aveva schierato Mathieu Valbuena a sostegno di Karim Benzema, con Loc Remy e Antoine Griezzmann, a turno, al posto di Ribery, ottenendo un pareggio (1-1). Domani l’ultimo test contro la Giamaica a Lilla.