La serie D decide di andare avanti
Il 74% delle società risponde sì all’appello della Lnd; rinviata Notaresco-Aprilia
PESCARA. La serie D avanti. Sfrutta l’opportunità concessa dall’ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte e prosegue nell’attività: allenamenti e partite di campionato a porte chiuse. L’esito (scontato) del referendum indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti è chiaro. La scelta delle società è inequivocabile nei numeri: su 166 sodalizi aventi diritto di voto ben 123 hanno espresso la volontà di proseguire a giocare, il 74% delle società. Con 138 votanti è stato superato il quorum, ovvero il 75% dell’organico (almeno 125 su 166 club), un numero importante, tenendo conto che 28 sodalizi non hanno indicato una preferenza sapendo che la mancata espressione di voto, secondo regolamento, avrebbe significato il via libera alla prosecuzione dell’attività agonistica. 43 sono i club che hanno indicato la preferenza per lo stop dell’attività (il 26%).
La Lega Nazionale Dilettanti concederà a tutte le società l’autorizzazione a trasmettere, limitatamente al periodo in cui saranno previste le porte chiuse, in modalità live streaming, tutte le gare interne ed esterne sui propri canali web e social ufficiali, fatti salvi tutti i diritti acquisiti dalle emittenti televisive che ad oggi hanno acquistato i pacchetti.
Anche le società abruzzesi si sono espresse in larga parte a favore della prosecuzione del campionato. Solo la Vastese ha votato contro, le altre si sono dette favorevoli a giocare. Era, questa, un po’ la linea del presidente della Lnd Cosimo Sibilia e del direttivo, impegnati nella lotta alla ricerca di un ristoro economico per quelle società di categoria inferiore bloccate dal Dpcm di domenica scorsa. Tra l’altro, negli ultimi giorni, sono emerse anche visioni contrastanti con il presidente della Figc Gabriele Gravina, di cui Cosimo Sibilia è vice. Una differenziazione delle parti che potrebbe essere solo il preludio di una spaccatura in vista delle elezioni federali. Tornando alla serie D, ieri mattina i tesserati della Vastese hanno fatto un nuovo giro di tamponi per controllare la situazione dopo i tre casi di positività della settimana scorsa. I risultati saranno resi noti domani. Comunque la Vastese non giocherà domenica. Il calendario le aveva riservato l’impegno casalingo contro l’Agnonese che è stato rinviato come quello di domenica scorsa ad Aprilia. Niente da fare anche per il SN Notaresco che domenica non giocherà perché l’Aprilia ha denunciato diversi casi di Covid.
Al momento gli altri incontri delle abruzzesi sono confermati: Atletico Porto Sant’Elpidio-Real Giulianova, Castelnuovo Vomano-Montegiorgio e Tolentino-Pineto.(r.c.)
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