La Sieco cede alla capolista Piacenza

25 Febbraio 2019

Il centrale ortonese Simoni prima della partita schiera i compagni in campo con la proposta di matrimonio alla fidanzata

ORTONA . La forza della capolista e i demeriti della Sieco Impavida riassumono lo scontro diretto ospitato al palasport comunale di Ortona.
La Gas Sales Piacenza si impone per 1-3 (13/25-25/20-15/25-19/25) sui biancazzurri, alla seconda sconfitta consecutiva. Gli emiliani, seppur privi dell’intramontabile Alessandro Fei, dimostrano di essere una vera corazzata, ma il compito viene facilitato da una prova incolore degli ortonesi, mai realmente in partita. Per la Sieco una serata da dimenticare in fretta, per Michele Simoni invece una domenica che rimarrà per sempre impressa nei suoi ricordi. Il centrale ortonese, infatti, prima del fischio di inizio del match ha chiesto ufficialmente la mano alla sua ragazza, Giulia Antoniani. Lei, in dolce attesa e visibilmente emozionata, ha risposto sì tra gli applausi del pubblico presente. Tornando alla gara valevole per l’ottava giornata di ritorno, si è palesata la netta supremazia di Piacenza, regina indiscussa del girone blu e fresca vincitrice della Coppa Italia. Ma Ortona ci ha messo del suo, con una ricezione ballerina ed un attacco costantemente rintuzzato dal granitico muro ospite. Le note liete arrivano dall’infermeria, con Dolfo tornato in campo dalla metà del primo set e mai più uscito, e Andrea Lanci regolarmente in regia dopo l’infortunio della gara precedente in quel di Cantù.
Da recuperare, invece, il neo promesso sposo Simoni, ancora alle prese con la brutta distorsione che lo sta tenendo da un po’ lontano dal campo. Il primo set è l’antipasto ad una giornata nera per Ortona, irriconoscibile e sopraffatta dalla capolista.
Praticamente annullata in attacco, confusionaria e fallosa, la Sieco non entra mai in partita nella frazione di gioco. Mister Lanci ricorre alla panchina inserendo prima Sitti e De Waard per Marks e il fratello Andrea Lanci, poi dà spazio a Dolfo, finalmente in campo dopo il lungo stop per infortunio. Gli ingressi però non cambiamo l’andamento della frazione, che si chiude 13/25. Lo stesso Dolfo è la novità del secondo parziale: il tecnico ortonese gli dà fiducia inserendolo dall’inizio al posto di Sorrenti. Parte bene la Sieco, addirittura avanti 5/0. Un vantaggio che i biancazzurri gestiscono fino ad arrivare a vincere 25/20. Ma è solo un’illusione. L’Impavida non riesce a dare continuità di prestazione, lasciando spazio alla forza dei piacentini che tornano a dominare nella terza frazione. Il match praticamente finisce qui, perché nel quarto set gli ospiti non lasciano spazio ad eventuali rimonte. La Gas Sales esulta e si gode il primato, rafforzato per via della contemporanea sconfitta di Bergamo sul campo del Castellana. Un risultato quest’ultimo, che inguaia la Sieco, scavalcata in graduatoria dai pugliesi. Ortona, dunque, è ora al quarto posto, l’ultimo disponibile per la matematica permanenza alla prossima Serie A2.
Ma si è ridotto sensibilmente il vantaggio sulle sue inseguitrici, Cantù e Gioia del Colle, distanti solo una lunghezza. E sabato, alle 20,30, giocherà sul campo di Cuneo.
Alfredo Sitti