La Sieco Impavida sul tetto d’Italia E vuole restarci!

20 Gennaio 2015

Volley A2, gli ortonesi si godono la vetta della classifica Coach Lanci: «La nostra forza? Non mollare mai»

ORTONA. Sul piano tecnico, la vittoria della Sieco Impavida non è un'impresa. Ma per come è maturata sì. Ovvero con una rimonta che ha dell'incredibile: sotto di un set e 16-8 nel secondo parziale, gli ortonesi hanno rovesciato il trend della partita e si sono imposti 3-1.

Una goduria per il popolo biancazzurro presente a Matera e per quello che ha seguito gli aggiornamenti da casa. Sugli scudi Peter Michalovic, e non è una novità, e Antonio De Paola.

La sfida del PalaSassi per quest'ultimo è stata una sorta di consacrazione. Con la maglia della Sieco Impavida, infatti, non si era ancora espresso a questi livelli di Eccellenza. 24 punti per lo schiacciatore originario di Gaeta e la firma sulla quinta vittoria di seguito della nuova capolista del campionato di serie A2 di pallavolo maschile. A Matera c'erano 150 tifosi arrivati da Ortona con tre pullman e questo rappresenta il termometro dell'entusiasmo dilagante in città. Che è tornata a vivere di pallavolo come non accadeva dagli anni Ottanta quando per la prima volta assaporava la A2.

Oggi, risultati alla mano, il momento è ancor più positivo. La squadra della famiglia Lanci lotta stabilmente nelle posizioni di vertice e il passo falso casalingo di Sora (contro Potenza Picena erano assenti Fiore e il tedesco Hirsch) le ha riconsegnato il primo posto in classifica.

Non solo, al palasport è sempre tutto esaurito. Pochi i 1.250 posti a disposizione per contenere l'entusiasmo di Ortona e di chi in Abruzzo segue con simpatia le sorti della Sieco Impavida. Domenica sera il ritorno da Matera è stato un bagno di entusiasmo con tifosi e giocatori insieme a cantare e a immortalare il momento con selfie che sono andati a finire sui social network.

Domenica prossima, 25 gennaio, alle ore 18, è in programma l'impegno casalingo contro Reggio Emilia e la motivazione in più sarà la volontà di vendicare la sconfitta dell'andata.

Alzando lo sguardo ci sarà poi la trasferta di Corigliano Calabro (primo febbraio), altro snodo fondamentale di una stagione che si deciderà comunque ai play off. Sì, perché da questa stagione la promozione si assegnerà con gli spareggi post campionato. E la Sieco Impavida sta dimostrando di poter dire la sua fino alla fine. Dopo la sfida di Corigliano ci sarà la coppa Italia a Chieti, il 7 e l'8 di febbraio.

Si tratta di un obiettivo dichiarato dalla società e dalla squadra. Ortona vuole mettere in bacheca il trofeo. Il 7 febbraio alle ore 16 ci sarà la semifinale contro Vibo Valentia, alle ore 16, al PalaTricalle e il giorno dopo la finale alle ore 17 con diretta su RaiSport 1.

La prossima settimana a Chieti è prevista la conferenza stampa di presentazione dell'evento in cui sarà presente lo stato maggiore della pallavolo abruzzese e nazionale.

In tre settimane la Sieco Impavida Ortona si giocherà una fetta importante della stagione.

E ci sono tutti i presupposti per renderla indimenticabile. A partire da quei valori caratteriali che hanno permesso alla squadra di rimontare a Matera.

«Noi non molliamo mai», ha detto il coach Nunzio Lanci, «è la nostra forza, al di là di quelli che sono le potenzialità tecniche. In un campionato molto equilibrato, in cui può accadere di tutto, la nostra fame di gloria può rivelarsi un valore aggiunto».

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