La Sieco Impavida è irresistibile

Quinta vittoria di fila della capolista che, pur senza Marks, per la prima volta batte Bergamo
ORTONA. Non si ferma la marcia della capolista della serie A2. Quinta vittoria per la Sieco Impavida Ortona in altrettante partite: questa volta a inchinarsi alla squadra di Lanci è l’Olimpia Bergamo guidata da coach Spanakis e candidata a un torneo di vertice in estate. Successo per 3-0, nonostante l’assenza del tedesco Marks costretto ad uno stop per un problema alla schiena. Per questo Nunzio Lanci all’inizio si affida a Pedron al palleggio con Carelli opposto, schiacciatori Ottaviani e Bertoli, centrali Simoni e Menicali , libero Toscani. Per l’Olimpia Bergamo coach Spanakis schiera Garnica al palleggio con Wagner da Silva come opposto, gli schiacciatori sono Preti e Della Lunga, i centrali sono Erati e Cargioli, Fusco il libero. Partita che fin da subito mostra equilibrio. Ortona prova a scappare via sulla metà del set ed è qui che il coach dell’Olimpia Bergamo è costretto a chiamare un time-out discrezionale. Però da qui in poi la squadra di casa, grazie ad un filotto di battute di Bertoli allunga fino ad arrivare sul 19-13. Coach Spanakis è costretto a chiamare il secondo time-out discrezionale. Però Bergamo non riesce a recuperare e la Sieco si aggiudica il primo set per 25-15. Secondo parziale che inizia sull’onda dell’equilibrio con le due squadre sempre punto a punto. Il primo break point è di Bergamo che si porta sul punteggio di 15-13. D’ora in poi c’è in campo solo Bergamo che allunga e costringe Nunzio Lanci a chiamare un time-out discrezionale sul 17-13. Il time-out sembra rivitalizzare i padroni di casa che ricuciono il gap e si portano ad una sola lunghezza, fino ad agganciare la parità sul 21-21. Uno splendido attacco di Carelli firma il definitivo sorpasso della Sieco Impavida.
Un errore in battuta di Alborghetti consegna l’ultimo punto agli ortonesi.
Inizio terzo set tirato. Una sfida nella sfida è quella tra l’esperto Della Lunga e il potente Bertoli a chi tira più forte in battuta. C’è, però, un elemento che destabilizza il sestetto bergamasco. Il suo nome è Dario Carelli che finora sta sostituendo Marks in maniera ineccepibile. Ed è proprio lui che con un attacco mani e fuori riesce a ristabilire la parità.
Ci riprova Bergamo che scappa avanti ancora di due e il coach di casa chiama un tempo di riposo sul punteggio di 18-16 per gli ospiti. Poi, grazie ad un ace del solito Bertoli, la parità è ristabilita. È un finale incandescente. Le squadre dopo più di 90 minuti di partita rimangono sul filo dell’equilibrio e nessuna ci sta a perdere. 24 pari, si va ai vantaggi. Un pallonetto di Bertoli fa esplodere il palasport comunale e la Sieco Impavida si porta in vantaggio. Ma Bergamo con un potente attacco si riporta in parità. L’ultima palla è nelle mani di Wagner da Silva che per la gioia degli ortonesi sbaglia e consegna per la prima volta in questo campionato una vittoria netta e tonda per 3-0. È anche la prima vittoria contro l’Olimpia Bergamo che nei quattro precedenti aveva sempre vinto. La Sieco Impavida va e conserva il primato solitario in classifica in attesa della seconda sfida in casa, domenica contro Siena. (d.p.)
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