La sorpresa del Roseto è Moreno

Il cubano: sì, è un grande momento. Fondamentale l’arrivo di Borra
ROSETO. Il grande momento della Mec Energy Roseto, è tutto negli occhi di Yankiel Moreno, guardia cubana, ma italiana di formazione, che sta giocando bene come forse non gli era mai successo. «Quando sono arrivato avevo promesso al coach che in difesa avrei fatto la differenza». Cosa che gli è capitata spesso, riuscendo quest’anno a giocare in quattro ruoli. Ma ma la notizia è che la mano in attacco è davvero caldissima.
«Guardando bene, le percentuali al tiro sono buone come non mai» sorride l’all-around rosetano, «non voglio essere banale, ma il merito è di tutti, riusciamo a far girare la palla in modo perfetto tra gli esterni, e tutti ne stiamo traendo beneficio, grazie ai molti tiri aperti».
La novità dell’ultima gara però, è stata anche lo spostare il peso dell’attacco sotto canestro, dove il nuovo arrivato Borra ha fatto un esordio col botto: «Questo conferma le buone qualità del nostro gruppo, Jacopo è appena arrivato, ma ci dà nuove possibilità in attacco, col suo gioco spalle a canestro. A Treviglio forse si aspettavano un Roseto più perimetrale, invece in certi momenti abbiamo dato palla sotto canestro con grande continuità, e i nostri lunghi sono stati bravi ad approfittarne», conclude lo squalo cubano.
Borra, pivot di ben 212 centimetri, che l’anno scorso giocava proprio a Treviglio, dopo questa prestazione avrà lasciato grandi rimpianti nei suoi ex tifosi: «Una gara dove ho dato tutto, dopo tante peripezie avevo una grande voglia di giocare», racconta lo squalo gigante, «e quando i compagni hanno iniziato a darmi con continuità la palla dentro l’area, quasi non ci credevo, ma è andata bene ed ho fatti parecchi canestri».
Marco Rapone
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