La Val di Sangro ferma il Lanciano con un gol lampo

Tre pali e rete annullata: primo ko rossonero La squadra di Soria unica imbattuta nel girone
ATESSA. La partenza sprint del Lanciano si ferma a Montemarcone. Al termine di una gara stregata i rossoneri di Alessandro Del Grosso fanno i conti con la prima sconfitta stagionale tra le recriminazioni, sia per la sfortuna sia per la condotta arbitrale. Un Garibaldi in giornata di grazia, tre legni colpiti nella ripresa, un gol annullato e un rigore reclamato a gran voce, costringono così la capolista a veder avvicinarsi la seconda forza del campionato, l’Ortona, ora a 3 lunghezze.
A decidere la partita, che ha inaugurato il rinnovato manto erboso di Montemarcone (era la prima di campionato per il campo di Val di Sangro e Piazzano) è stata una rete lampo dopo appena un paio di minuti di gioco: palla respinta dalla difesa e conclusione di Di Biase, alla quale Perri non riesce a opporsi.
La difesa a cinque di Soria ha la meglio sul 4-3-3 di Del Grosso che, quando riesce a sfondare il fortino biancazzurro , trova non solo il portiere avversario, ma anche la sfortuna sulla sua strada: ben tre infatti sono i legni colpiti nella ripresa, con La Selva che su punizione centra l’incrocio, e Verna (ex di turno) e Quintiliani che trovano il palo. Ad aumentare i rimpianti dei rossoneri ci sono anche un rigore negato a La Selva (l’arbitro opta per la simulazione) e una rete annullata a Di Gennaro nei minuti di recupero per un fuorigioco dubbio (cross di Shipple dal fondo e tap in sotto porta). Il Lanciano non riesce a sfondare neanche quando, da metà ripresa, gioca con un uomo in più: Del Grosso passa al 4-2-4, Soria resta ben abbottonato col 5-3-1. Tra l’altro per l’allenatore-giocatore della Val di Sangro quella di ieri è stata la partita dell’esordio stagionale in campo.
I biancazzurri rimangono quindi l’unica squadra imbattuta del girone, dopo i cinque pareggi iniziali e le ultime due gare vittorie. Quello di Montemarcone è invece il secondo ko subito da Del Grosso da quando siede sulla panchina rossonera, amichevoli con formazioni di categoria superiore comprese: il primo fu in casa della Virtus Ortona nel gennaio scorso (sempre per 1-0). Ieri inoltre il Lanciano, miglior attacco della categoria, è uscito dal campo senza segnare, cosa che in una partita ufficiale non accadeva dal 4 marzo a Fresagrandinaria.(a.r.)
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