La Vastese non sa più vincere

Contro il Sambuceto arriva il quarto pareggio di fila e ora il distacco dalla seconda è di un punto
SAN GIOVANNI TEATINO. Se si può usare il termine crisi, per un asquadra prima in classifica a due partite dalla fine del campionato e che tira la carretta dall’inizio, allora è crisi. Già, la Vastese non sa più vincere e in casa del Sambuceto coglie il quarto pareggio di fila, facendosi recuperare 6 punti in tre giornate dal Paterno, ora a un solo punto, e mettendo in pericolo la promozione, che solo tre settimane fa, appunto – con 7 lunghezze di vantaggio sull’inseguitrice –, sembrava cosa fatta. Con il Sambuceto la formazione ex corazzata di Colavitto era andata in vantaggio, con De Fabritiis. Ma Battista ci ha messo solo due minuti a pareggiare in conti.
L'ultima vittoria per la truppa biancorossa risale al 6 marzo scorso sul campo del Morro d'Oro, con il risultato di 2-3. In casa Sambuceto la novità è in panchina; all'esordio dopo l'esonero di Donato Anzivino, c'è Daniele Centofanti, 33 anni e un passato come calciatore tra le fila del Pescara. Il giovane tecnico, dopo aver allenato nel settore giovanile biancazzurro e dello stesso Sambuceto, è subentrato all'esperto Anzivino per questo scorcio di campionato, per tentare la salvezza diretta.
Per i viola un punto d'oro in chiave classifica, mentre per la Vastese, non è più possibile sbagliare. A due giornate dal termine, il Paterno è a un solo punto, anche se il calendario dei vastesi è più agevole, con la prossima in casa con il Celano e l'ultima in casa della Val di Sangro, rispettivamente ultima e penultima della graduatoria, con pochissime speranze di salvezza, i marsicani,ed evitare i play out, i sangrini.
La gara non regala tantissime emozioni, soprattutto nel primo tempo. La Vastese sospinta da oltre 300 supporters biancorossi, nel primo tempo non è riuscita a scardinare la difesa viola, ben organizzata dal neotecnico Centofanti. La prima occasione per i vastesi arriva sui piedi di Balzano, che calcia debolmente vero Rybel. La risposta del Sambuceto arriva puntuale con un flebile diagonale di Proterra, con il rientrante Cattafesta che controlla senza problemi. Nella ripresa la Vastese parte meglio, ma Natalini di testa manda alto. È però il preludio al gol; una perfetta traiettoria di D'Alessandro pesca tutto solo in area De Fabritiis ,che di testa infila l'incolpevole Rybel. La gioia dei biancorossi però dura solo due minuti, perché il Sambuceto – che ha avuto il merito di non essere pe nulla intimorito – rientra subito in partita e pareggia con l'ex Battista. L'altro ex Rossodivita pennella al centro per il numero otto viola che in spaccata trafigge Cattafesta, non impeccabile sulla presa.
La Vastese con le idee poco chiare, non riesce a trovare il bandolo della matassa, neanche in superiorità numerica dopo l'espulsione per doppio giallo di Rossodivita. Nei minuti di recupero però l'occasione più importante per vincere la gara è della Vastese. Giansante da poco subentrato ad un opaco Iaboni, si ritrova a tu per tu indisturbato con Rybel, ma spedisce clamorosamente alto. Dopo 5’ recupero il triplice fischio dell'arbitro decreta il definitivo 1-1 che riaccende le speranze del Paterno e mette tanta pressione alla Vastese.
Riccardo Di Persio
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