La Vastese piace: gioco e intensità per sognare

6 Settembre 2016

Il patron Bolami dopo gli incidenti: «La società non tollera la violenza»

VASTO. L'importante era vincere. La Vastese, contro il Chieti, è andata oltre, complice anche un avversario ancora in fase assestamento. Il quattro a zero con il quale i biancorossi si sono aggiudicati il primo derby abruzzese del girone F di serie D, oltre ad aver entusiasmato la piazza oltre misura, ha due chiavi di lettura. La prima riguarda l'intensità, nonostante il gran caldo, con la quale la squadra di Gianluca Colavitto, ha affrontato la gara: è piaciuta, come è piaciuto l'approccio. Certo, l'undici vastese ha ancora margini di crescita, soprattutto dal punto di vista degli automatismi tra i reparti, ancora a corrente alternata. La seconda chiave di lettura, che deve fare restare tutti con i piedi per terra in vista della trasferta di San Marino, è l'approssimazione dell'avversario neroverde: troppa poca cosa poter rappresentare un test attendibile. Gia domenica il test sarà più probante perché il San Marino, a livello di uomini, rappresenta un complesso temibile, uno dei più competitivi dell'intero girone anche se malamente sconfitto l'altro ieri sul campo della Civitanovese, al termine di una gara tiratissima. Ma ci sarà tempo per pensarci. A cominciare da oggi, alla ripresa della preparazione. «E' vero», ha sottolineato il presidente biancorosso Franco Bolami, «per qualche ora ancora godiamoci la vittoria nel derby perché l'importante, all'esordio stagionale, era vincere la partita. Certo, battere il Chieti per quattro reti a zero fa ancora meglio. Peccato per gli incidenti, una nota stonata in un pomeriggio da incorniciare. Peccato anche se da notizie in nostro possesso ai nostri tifosi non può essere imputata alcuna responsabilità. Le indagini faranno il loro corso e, di conseguenza, sapremo la verità. E' chiaro che per il futuro bisogna fare in modo che queste cose non accadano più. I nostri tifosi sanno che atteggiamenti sbagliati in campo e fuori non sono tollerati dalla società. Lo stadio deve essere un momento di aggregazione per tutti, famiglie e bambini compresi. Ci stiamo lavorando e non abbiamo alcuna intenzione di tornare indietro».

Gli incidenti. Dopo i fattacci a margine del derby il Commissariato di Vasto sta indagando per risalire ai responsabili. Le immagini delle telecamere esterne dello stadio Aragona potrebbero aiutare le forze dell'ordine accertare le responsabilità. Nei prossimi giorni sono attesi degli sviluppi. Le indagini sono coordinate dal vice questore Alessandro Di Blasio.

La prossimo trasferta. A San Marino la Vastese non sarà sola. La tifoseria della Curva D'Avalos, gasata dopo la quaterna che l'undici di Colavitto ha centrato contro il Chieti, ha deciso di seguire la squadra nella prima trasferta del campionato. Non saranno tanti ma si faranno sentire.

Gaetano Quagliarella

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