La vittoria manca dall’inizio di dicembre e in casa da tre mesi

TERAMO. Il gol dell'ex Gattari, che ha permesso alla Maceratese di pareggiare contro il Fano, è servito al Teramo per evitare di scivolare all'ultimo posto in classifica. Anche i risultati delle...
TERAMO. Il gol dell'ex Gattari, che ha permesso alla Maceratese di pareggiare contro il Fano, è servito al Teramo per evitare di scivolare all'ultimo posto in classifica. Anche i risultati delle altre (Lumezzane, Mantova e Forlì hanno perso) sorridono ai biancorossi, che restano a -5 dalla zona salvezza in attesa del recupero di mercoledì. La domenica si è chiusa quindi con un po' di sollievo, ma il quadro generale rimane estremamente negativo. I numeri, d'altronde, sono eloquenti. Il Diavolo non vince dallo scorso 4 dicembre (0-2 sul campo del Forlì) e non riesce a trovare i tre punti al Bonolis addirittura da tre mesi, cioè dal successo in rimonta (3-2) contro l'Ancona del 19 novembre. Entrambe le vittorie risalgono alla gestione targata Federico Nofri, il tecnico che ha guidato il Teramo in 13 partite, prima del ritorno di Zauli, collezionando 4 successi, 3 pareggi e 6 sconfitte (media-punti di 1,15). Il cammino del Diavolo tra le mura amiche è deficitario. Finora il Teramo ha vinto in casa soltanto in due occasioni (contro Fano e Ancona), pareggiando sei volte e perdendo quattro gare, tre delle quali contro avversarie dirette per la salvezza (Modena, Mantova e Maceratese). Numeri in decisa controtendenza rispetto agli anni scorsi, quando l'impianto di Piano d'Accio rappresentava un punto di forza per i biancorossi. Mercoledì, nel recupero contro il Pordenone, la formazione di Ugolotti è chiamata a invertire la rotta al Bonolis, dove sono ancora attese squadre di rango come Venezia (5 marzo), Sambenedettese (2 aprile), Reggiana (9 aprile) e Parma (30 aprile).
PARLA VIALI. Nell'analizzare il match di ieri, il tecnico del Sudtirol William Viali si presenta in sala stampa con un pizzico di delusione: «Il risultato mi lascia onestamente un po' di amaro in bocca. Abbiamo fatto una prestazione importante, con l'eccezione del primo quarto d'ora, e dovevamo sfruttare il momento negativo del Teramo. Peccato. E' mancato cinismo da parte nostra. Potevamo capitalizzare le situazioni create negli ultimi metri. E da quanto mi hanno riferito, anche a detta degli avversari, sembra che il fallo ai danni di Gliozzi ) fosse da rigore. Quest'anno gli arbitri non vogliono proprio saperne di fischiarci un penalty a favore. Andiamo avanti e ripartiamo dalla serie positiva per metterci in salvo il prima possibile». (g.l.)
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