L’Abba chiude in bellezza: vince e resta in vetta

Pallavolo A2. Il blitz in Romagna permette al Pineto di conservare il primato in vista dei play off e di giocare in casa la finale di Supercoppa in programma a Pasqua con Brescia. (Nella foto, l’opposto Matheus Krauchuk)
PINETO. Non c’era modo migliore per far calare il sipario sulla stagione regolare. L’Abba Pineto archivia la pratica Ravenna con una vittoria di peso, un 1-3 che è un vero e proprio manifesto programmatico in vista dei play off. Al Pala DeAndrè si è vista una squadra matura, capace di soffrire, colpire e, soprattutto, gestire i momenti caldi con la freddezza delle grandi formazioni.
L’avvio è serrato. Ravenna prova a far valere il fattore campo spingendo sull’acceleratore con il talento di Zlatanov e la fisicità di Dimitrov. Pineto, però, non indietreggia di un centimetro.
I ragazzi di Silva restano aggrappati al set con le unghie, sporcando palloni a muro e trovando nei servizi di Di Silvestre l’arma per ribaltare l’inerzia (15-16). Il finale è una partita a scacchi: Zamagni alza la sbarra a muro per il 20-20, prima che l’ennesima fiammata dello schiacciatore abruzzese firmi il sorpasso decisivo che vale il 23-25.
Sull’onda dell’entusiasmo, il secondo parziale si trasforma in un monologo biancazzurro. Pineto alza i giri del motore al servizio, mandando in tilt la ricezione romagnola e chiude 19-25: è gestione pura, è dominio territoriale.
Il terzo set vede il ritorno d’orgoglio della Consar. Ravenna scappa via (17-11) sfruttando un fisiologico calo di tensione degli ospiti. Il tentativo di rimonta pinetese è generoso ma tardivo.
Il quarto periodo è la prova del nove per la tenuta mentale dell’Abba. Pineto resetta tutto e riparte all’attacco (4-10). Krauchuk sale in cattedra diventando il terminale di riferimento per ogni pallone “scottante” e alla fine si chiude 22-25.
Insomma, l’Abba chiude la regular season nel migliore dei modi possibili, regalandosi il fattore in campo per i playoff e la possibilità di giocarsi anche la Supercoppa (a Pasqua) tra le mura amiche contro Brescia.

