Ladispoli spietato Ora al Paterno serve un miracolo

21 Maggio 2018

Ospiti manovrieri e veloci, marsicani compassati e lenti Ai locali non basta il pari di Albertazzi con un tiro da 25 metri 

CANISTRO. La gara di andata degli spareggi interregionali, vede il Paterno uscire sconfitto da un avversario che ha confermato tutto quello che di buono si sapeva sul suo conto. Un centrocampo che per tutto il primo tempo ha tenuto costantemente in mano il pallino del gioco, mettendo in difficoltà il gioco compassato ed eccessivamente lento di Gaeta e compagni, al quale il volitivo Albertazzi ha cercato di sopperire con tanta grinta, ma difettando spesso a scapito della precisione, così che a Giglio e Lepre di palloni giocabili ne sono arrivati ben pochi. Poi, a inizio di ripresa Torti ha apportato il necessario correttivo, inserendo Franchi che fin da subito ha garantito più nerbo nella zona di mezzo.
Ladispoli più manovriero e soprattutto più veloce, anche quando si è trattato di concludere verso la porta di Cattafesta che già al 3’ ha dovuto far ricorso a tutte le proprie risorse atletiche per sventare un colpo di testa di Cardella in occasione del primo corner. La risposta dei nerazzurri viene affidata a Giglio in particolare e al 12’ per poco la punta non approfitta di una incomprensione fra il portiere ospite Travaglino e Tollardo. Ma di lì a poco il Ladispoli passa in vantaggio con De Fato che riceve palla dalla sinistra e da 25 metri lascia partire un destro tanto potente quanto preciso che non lascia scampo a Cattafesta. Il bolide terra-aria va a spegnersi proprio sotto l’incrocio dei pali. Al Paterno sembra crollare il mondo addosso e per alcuni minuti resta in balia dell’avversario che ci prova ancora con Marvelli, il cui sinistro a giro non trova la porta. Poi i marsicani hanno un sussulto e per due volte minacciano la porta avversaria, prima con Albertazzi e poi con Lepre che si fa parare il primo tiro e sul tap in successivo non riesce ad inquadrare lo specchio. Il tempo si chiude con un pallone perso da Albertazzi che De Fato per poco non concretizza in rete. Bravo nella circostanza Cattafesta a deviare lateralmente.
Ad inizio di ripresa Torti toglie l’evanescente Gaeta e inserisce Franchi e, come per incanto, il Paterno incomincia a girare e al 7’ arriva il pareggio. Giglio subisce fallo sulla trequarti e da oltre 25 metri Albertazzi azzecca l’incrocio con un destro di precisione chirurgica. Adesso è il Paterno che fa la partita e su invito di Tabacco, Lepre non riesce a coordinarsi adeguatamente, ma al 26’ il Paterno si fa trovare scoperto su una ripartenza ospite e Cardella insacca con un diagonale rasoterra dopo una precisa imbeccata di Larosa. Fino al termine non accade più nulla di importante e dopo 7’ di recupero il Ladispoli può festeggiare per un successo che allo stato dei fatti vale una qualificazione che solo un miracolo dei marsicani potrà ribaltare.
Plinio Olivotto
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