Lanciano brilla per cinismo e cala il poker

Seconda vittoria per i rossoneri di Del Grosso River mai insidioso nemmeno con l’uomo in più
LANCIANO. La seconda vittoria stagionale del Lanciano è meritata quanto quella del primo turno a Raiano, seppur meno eclatante nel punteggio e nel predominio territoriale. Del resto il River Chieti è sicuramente un avversario di maggior spessore, anche se solo a tratti viene fuori e mai in maniera determinante, neanche nella ripresa con l’uomo in più. Dopo un avvio equilibrato, i padroni di casa guadagnano metri e accentuano il possesso palla gradualmente. Il 4-3-3 di Del Grosso è da subito più incisivo rispetto a quello rosanero, nel quale gli esterni sono pressoché costantemente impegnati nella fase difensiva. Il Lanciano brilla poi per cinismo, e passa alla prima vera occasione: sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra Natalini resta in area, l’azione continua e Boccanera da destra crossa per il difensore, che prende tutti in controtempo di testa. Il River si scopre appena, e i rossoneri tentano di far venire fuori gli ospiti con cambi di gioco improvvisi e fraseggi orizzontali in attesa della verticalizzazione decisiva. Al 18’ Tarquini sfiora il raddoppio: cross di Petrone dal limite destro dell’area, e sul secondo palo il centravanti non trova lo specchio a porta sguarnita. Il 2-0 lo segna La Selva al 27’: combinazione sulla destra tra Shipple e Tarquini, tiro cross che impegna a terra Ubertini, e tap in vincente. Negli ultimi 10’ viene finalmente fuori il River: costringe il Lanciano sulla difensiva, ma l’unica palla gol è un tiro di Scariti dal limite, che servito da Rombini sfiora il palo alla sinistra di Perri.
Nella ripresa gli ospiti accennano a cominciare con il 3-4-3, ma tornano presto alla difesa a quattro. Nelle ripartenze il Lanciano è sempre pericoloso e concreto, e così arriva il tris di Tarquini: affondo di La Selva, contrasto in area e palla al centravanti che dal limite segna. Al 17’ D’Antuono è severissimo su un contrasto a centrocampo tra Shipple e Scariti, e dopo oltre un anno si rivede un rosso per un giocatore del Lanciano. Del Grosso va avanti col 4-3-2, prima di passare al 4-4-1. Nonostante l’uomo in più il River non osa, attacca ma fino alla fine va al tiro poco e male, anche se accorcia le distanze con una punizione di Sparvoli. Bastano due minuti ai rossoneri per il poker, con La Selva che, servito da Verna, firma la terza doppietta stagionale dopo quelle in Coppa e al debutto in campionato.
Andrea Rapino
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