Lanciano, calvario finito Amenta pronto al rientro

Il difensore frentano sabato titolare contro la Ternana dopo un lungo infortunio Finora ha giocato una sola gara e la Salernitana spinge per averlo a gennaio
LANCIANO. Solo 83’ giocati. Quelli della sfortunata e scellerata partita persa in casa contro il Frosinone. È davvero strano vedere che l’elenco delle presenze di Federico Amenta, 35 anni, quest’anno si limita ad annoverarne una sola. Il gigante delle difesa rossonera, 190centiemetri, è abituato a ben altri numeri. A giocare praticamente quasi l’intero campionato. E’ stato così l’anno scorso, due anni fa e ancora andando indietro nel tempo. Ed è abituato anche ad altri score Amenta. Lui che lo scorso anno ha chiuso la stagione non solo come uno dei migliori difensori centrali della serie B, ma anche come bomber rossonero. Sei gol messi a segno (contro Reggina, Avellino, all’andata e al ritorno, Ternana, Modena e Pescara, ndc), un gol regolare annullato a Bari e un palo contro il Padova all’andata. Lui che è una bandiera rossonera, essendo parte di quel gruppo storico che è a Lanciano dal 2008, quest’anno ha dei problemi, dei guai fisici che lo hanno costretto a fare una preparazione non continua e allenamenti spesso spezzettati. E che lo hanno tenuto lontano dal campo. Il problema maggiore era legato ad una distorsione alla caviglia rimediato agli inizi di maggio dello scorso anno. La stagione l’ha chiusa con le infiltrazioni, ma l’ha riaperta con lo stesso problema. Non solo. Ad inizio stagione, in coppa Italia, nella sfida contro l’Alessandria Amenta era in tribuna, e a detta della società era per un problema al flessore. Ancora allenamenti fatti a spezzoni che non gli permettevano di essere in forma e quindi di giocare. Ma, da alcune settimane la situazione è migliorata e Amenta è pronto a scendere in campo. E l’occasione per rivederlo a dirigere la difesa- e a far ripartire l’azione- potrebbe esserci già sabato contro la Ternana. Complice la squalifica di Ferrario al centro mister Roberto D’Aversa ha due opzioni. Spostarvi Aquilanti, che rientra dalla squalifica, il che significherebbe confermare il giovane Conti sulla destra. Anche se contro il Trapani il ragazzo è apparso, nel primo tempo, piuttosto incerto. Oppure inserire Amenta accanto a Troest (come provato in allenamento ieri, ndc)e utilizzare Aquilanti come terzino destro, suo ruolo naturale, e nel quale lo ha riportato proprio D’Aversa. Una scelta, quella del mister rossonero, legata anche alle condizioni del centrale romano, arrivato a Lanciano come centrocampista e spostato al centro della difesa prima da Pagliari, poi da Camplone nel 2010. Certo è che se è un problema di forma a tenere fuori dal campo Amenta, questa va recuperata anche giocando, mettendo minuti sulle gambe. Sabato potrebbe essere l’occasione giusta. Anche perché un giocatore come lui è fondamentale per la Virtus. Non solo, è anche cercato da altre squadre. In estate a pressare più di tutti il ds Luca Leone per avere Amenta è stata la Salernitana che su di lui punterebbe ancora, anche a gennaio. Ma il difensore è legato al Lanciano ( anche per la prossima stagione) che punta a farlo tornare in campo, nel più breve tempo possibile, anche se il duo Ferrario-Troest si è ben comportato finora.
Teresa Di Rocco
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