Lanciano ne fa tre al Sant’Anna e conserva il +8

21 Gennaio 2019

Il primo tempo è un dominio dei rossoneri che poi gestiscono bene la partita

SAMBUCETO. Sotto la pioggia battente e i riflettori si vede tutt’altro Lanciano rispetto a quello che, nel recupero di mercoledì scorso, ha battuto il Villa 2015 al Biondi. Se quattro giorni prima la capolista aveva vinto largamente pur subendo spesso l’iniziativa degli avversari, nella gara giocata ieri alle 18 sul neutro di Sambuceto la formazione di Del Grosso è padrona del campo per tutto il primo tempo. Dopo il riposo il Sant’Anna si ripresenta più combattivo, pressa e preme tenendo gli ospiti sul “chi va là” per venti minuti abbondanti, ma anche quando la gara è più equilibrata i frentani non corrono mai pericoli eccessivi.
In avvio un Lanciano subito martellante mette alle corde i chietini. I rossoneri sfiorano il vantaggio al 10’: punizione di Avantaggiato, sponda di testa di Scudieri e inzuccata di La Selva a porta quasi sguarnita che non gira abbastanza. Lo 0-1 arriva poco dopo, quando Quintiliani entra in area e trafigge Muscato con un diagonale rasoterra alla destra del portiere. Lo stesso Quintiliani sfiora il raddoppio al 19’ e soprattutto al 25’, quando su un cross di Sardella da destra Mammarella gli toglie la palla dai piedi a porta vuota. Il numero 7 insiste e la seconda rete la trova al 33’: appoggio di Sardella al limite dell’area e sinistro a giro sotto la traversa. Il Sant’Anna si difende bene e accorcia le distanze al 35’: Mammarella appoggia un corner fuori area a Diuf, il cui tiro viene intercettato da Desiderio e mandato in gol. Si va al riposo con Tarquini che sfiora il tris al 40’, quando a tu per tu con Muscato si vede chiudere lo specchio della porta.
Nel secondo tempo il Lanciano incassa bene la sfuriata dei biancorossi, riprende campo un po’ alla volta, e alla fine legittima ampiamente il risultato. Cianci sfiora il gol al 31’ e al 33’, come pure Tarquini al 37’. Al 40’ Muscato si oppone a Di Gennaro, e al 42’ Petrone intercetta un disimpegno errato di Costantini e di rabbia va a sferrare il tiro dell’1-3 che chiude la partita. Il Sant’Anna si fa vedere con qualche traversone insidioso e un paio di tiri da fuori area, ma alla fine deve alzare bandiera bianca, e cede con l’onore delle armi ala capolista che, con questo successo, mantiene gli 8 punti di vantaggio sulla Bacigalupo.
Andrea Rapino
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