Lanciano, Piccolo è in dubbio D’Aversa pensa a De Silvestro

L’esterno offensivo ha un problema muscolare e rischia di saltare la sfida di domani contro l’Entella L’allenatore rossonero potrebbe lanciare l’ex Carpi: «È una soluzione, l’importante è vincere»
LANCIANO. Il Biondi domenica sarà un campo di battaglia. Le due “Virtus” del campionato, Lanciano ed Entella non molleranno un centimetro consci che quella che andranno ad affrontare è una sfida salvezza, fondamentale. Lo hanno anche detto i due tecnici, D’Aversa e Prina, nonché i giocatori in settimana che quella di domani sarà una sfida dal sapore particolare. «Per noi quella contro la Virtus Entella è una partita decisiva in cui dobbiamo prenderci i tre punti», ha detto D’Aversa. «Quello di Lanciano è un campo difficile, tante squadre sono uscite dal "Biondi" con le ossa rotte. Lanciano è una squadra molto fisica, di grande mentalità, che sa soffrire, molto forte sulle palle inattive. Sarà una battaglia, uno scontro salvezza tra le prime delle ultime» gli ha fatto il tecnico dell’Entella, Luca Prina.
Insomma, stando alle premesse, i tifosi si preparano ad assistere ad una bella gara. «Al di là del gioco conteranno i punti», ha detto però D’Aversa, badando al sodo, nella conferenza di ieri, «con tre punti in tasca l’obiettivo della salvezza sarebbe più vicino. E’ uno scontro diretto e dobbiamo essere bravi a fare attenzione e a non concedere spazi».
Uno scontro per la permanenza in serie B, che dovrebbe restare a quota 50. «Abbassare la quota salvezza dipenderà dagli scontri diretti. Certo è che la classifica è ancora corta», ha precisato il tecnico rossonero che alla vigilia della gara deve ancora sciogliere alcuni nodi nella formazione.
Troest è tornato ad allenarsi dopo la febbre, e quindi dovrebbe far coppia con Amenta, ma ad impensierire D’Aversa ora c’è l’affaticamento muscolare di Piccolo. Nella rifinitura di questa mattina si chiariranno meglio le condizioni del flessore dell’esterno destro rossonero. Il problema non è grave ma, nel caso in cui Piccolo non dovesse farcela, sono due le opzioni per D’Aversa. Spostare Thiam sulla fascia, il che significherà poi inserire Monachello dal primo minuto, nonostante il giocatore siciliano sia rientrato solo ieri in città dopo la convocazione in nazionale under 20, oppure inserire Elio De Silvestro che ha giocato poco, essendo arrivato a gennaio, ma che nei pochi minuti messi nelle gambe ha dimostrato di avere delle buone qualità. «Aspetteremo di capire come sta Antonio (Piccolo). Poi potrebbe essere una soluzione quella di inserire De Silvestro», ha risposto il mister. «Finora ha giocato poco? Beh, chi far scendere in campo dipende dalle dinamiche della partita. Anche nelle sostituzioni: ho tre cambi e spesso mi sono trovato a dover fare delle sostituzioni forzate che magari hanno penalizzato alcuni ragazzi. Devo fare delle scelte, non facili, ma sono contento di doverle e poterle fare perché significa che tutti i ragazzi si impegnano al massimo. Per come si allenano tutti meriterebbero spazio».
Chiunque scenderà in campo contro l’Entella dovrà farlo con un unico obiettivo: conquistare i tre punti. «Domani non importeranno le condizioni del campo (il manto del Biondi non è ben messo); né quelle atmosferiche», ha chiarito D’Aversa, «non baderemo alle trame e al bel gioco ma a non farci scappare l’occasione di fare punti in casa. Dobbiamo giocare alla morte con un solo obiettivo in mente: vincere». E non sarà facile contro una squadra che D’Aversa ha definito «ben attrezzata», che ha «un reparto offensivo di spessore con Masucci, Sforzini e Cutulo. Verranno ad attaccare e giocheranno con entusiasmo perché vengono da un buon periodo (tre vittorie e un pareggio nelle ultime gare)», ha fatto notare il tecnico rossonero. «Dobbiamo fare attenzione». E sfruttare il fattore campo. La Virtus sulle 9 gare vinte finora, ben 7 le ha conquistate al Biondi.
Teresa Di Rocco
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