Lanciano, test con l’Aprilia Del Grosso cerca conferme

Stasera, alle 20,30, al Biondi i rossoneri affrontano la squadra laziale (serie D) Il tecnico avanti col 4-3-3: «Siamo in fase di rodaggio, soddisfatto dei giovani»
LANCIANO. Secondo appuntamento stasera al Biondi per vedere all’opera il Lanciano che ambisce a un ruolo da protagonista nel campionato di Eccellenza, al via domenica 8 settembre. I rossoneri alle 20,30 ospitano il Racing Club Aprilia, club che si appresta ad affrontare il suo terzo campionato di serie D. Alla guida della società laziale c’è Antonio Pezone, che quando era proprietario del Racing Club Ardea aveva stretto un accordo con la Virtus Lanciano dei Maio per gestire la Berretti rossonera. Il test di stasera si annuncia decisamente più probante rispetto a quello di sabato con lo ScafaPassocordone, squadra di Promozione: in forza all’Aprilia ci sono infatti giocatori esperti come il 34enne attaccante Daniele Corvia, che ha affrontato i frentani in B con le maglie di Brescia e Latina, o l’ex nazionale uruguaiano Rubén Olivera, che ha militato nelle stesse formazioni nei cadetti oltre che per una decina di anni in A. Sarà insomma una buona occasione per rodare la squadra che l’allenatore Alessandro Del Grosso sembra intenzionato a riproporre con il 4-3-3 consolidato nelle ultime due stagioni: questo è infatti lo schema confermato in occasione della vittoria per 2-0 sullo ScafaPassocordone. «Ma siamo sempre pronti ad adattarci perché siamo una squadra camaleontica, tutti hanno giocato con altri moduli», chiarisce Del Grosso, soddisfatto della prima uscita stagionale: «Da parte nostra ho visto quello che mi aspettavo, perché siamo in fase di rodaggio, e dall’altra parte c’era una squadra che parte per fare un buon campionato di Promozione», spiega il tecnico, «abbiamo messo in campo anche tanti giovani per testarli, anche dei 2003 e dei 2004, e penso che abbiano risposto bene tutti».
Del Grosso ha iniziato l’amichevole di sabato con cinque under di movimento e il portiere over Mattia Di Vincenzo, mentre nella ripresa ha alternato tra i pali il nuovo arrivato Matteo Forti (2001) e il portiere della Juniores Filippo Di Cencio (2002), e ha lasciato solo due under di movimento nel ruolo di terzini. E proprio in fatto di under Del Grosso potrebbe sperimentare, forse da già stasera, una novità: il Lanciano vorrebbe prendere in prova un centrocampista fuoriquota, per ovviare all’eventuale mancanza di un secondo portiere under. In settimana è stato in prova Domenico Costigliola (2001), ex Berretti del Südtirol, club di serie C che ha però preferito mandare il ragazzo in prestito in D. Così, in caso di assenza di Forti, il tecnico sarebbe coperto in tre ruoli di movimento (due terzini e un mediano). Tra i nuovi arrivati, Sassarini sembra destinato al suo ruolo naturale di centromediano, svolto con lo ScafaPassocrdone; si sono invece alternati al centro dell’attacco Polisena e Gragnoli, con quest’ultimo che ha brillato maggiormente, mentre Polisena è apparso più portato come esterno. Del Grosso comunque si dice soddisfatto della rosa a disposizione, senza negare che la società continua a guardare al mercato: «Stiamo valutando parecchie situazioni», sottolinea, «ci sono giocatori che possono liberarsi da squadre che non si iscrivono, oppure c’è chi ancora non si è accasato. Di base però cerchiamo di mantenere tutti e anzi finora abbiamo ampliato la rosa, con i nuovi arrivati che hanno risposto bene: chi già c’era è stato bravo a farli integrare». Il prossimo impegno programmato dai rossoneri è per domenica 11 agosto col Casalbordino alle 17 al Biondi. Un’altra amichevole potrebbe esserci domenica 18, prima della coppa Italia del 25 agosto.
Andrea Rapino
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