Calcio serie D

L’Aquila in bianco con l’ultima della classe: alla fine tutti zitti

13 Aprile 2026

Pareggio senza reti sul campo della Sammaurese. Bocche cucite in casa rossoblù dopo l’ennesima prestazione insoddisfacente della squadra. (Nella foto, l’allenatore Mauro Chianese)

Bocche ancora cucite in casa L’Aquila per un silenzio stampa che permane dopo la sconfitta interna di una settimana fa contro il Notaresco. Si parla di ambiente da “preservare” al cospetto di una situazione complicata nelle ultime uscite, anche se non sembra avere sortito qualche effetto benefico da quanto si è visto in campo a San Mauro Pascoli. E pensare che sicuramente Chianese ne avrebbe tante da dire quantomeno per l’agitarsi in panchina per tutti i 90 minuti dove non ha risparmiato neanche un decibel di ugola nel dare indicazioni ai suoi e cambiare modulo sperando nella svolta di qualcosa.

Il tecnico è stato in buona compagnia della trentina di tifosi che, incuranti di quanto si stava vedendo in campo, hanno sostenuto sino alla fine l’undici rossoblù. La squadra, al termine del match è andata sotto la curva per ringraziarli. Un atto quantomeno dovuto dopo aver fatto poco più di 300 km per vedere tutto fuorché uno spettacolo rassicurante.

L’unico a presentarsi in sala stampa è Mauro Antonioli, tecnico della Sammaurese, soddisfatto per un pareggio che cambia poco o nulla sul fronte di una salvezza, ma che sa di prestigio contro un avversario sulla carta decisamente superiore. «Il pareggio è giusto per quanto si è visto in campo. Entrambe le squadre hanno giocato per vincere consapevoli di venire da un periodo complicato di tre sconfitte per entrambe. Probabilmente il pari fa più gioco all’Aquila che può proseguire nel suo cammino verso i play off e un po’ meno a noi per il traguardo play out lontano 8 punti e con sole quattro partite si fa dura. Ma dura per noi è stata tutta la stagione per tanti motivi. Diciamo che nelle prossime due partite, dal recupero di mercoledì a Termoli alla trasferta ad Ancona, ci giochiamo tutto».

Con questo pareggio la Sammaurese ha dimostrato di essere una squadra ostica per le squadre di alta classifica. «In effetti è così. Abbiamo battuto il Teramo, mentre con l’Ostiamare siamo stati puniti da un rigore inesistente. Contro L’Aquila ce la siamo giocata alla pari nonostante l’abisso in classifica. Peccato non avere avuto lo stesso rendimento anche con le squadre di bassa classifica dove abbiamo raccolto molto meno».