L’Aquila

L’Aquila, risolvere il nodo mister per iniziare a ricostruire

8 Giugno 2026

Il nuovo ds Pelliccioni ha presentato una lista di nomi: a giorni la scelta definitiva. Al momento sono sotto contratto solo Sparacello, Trifelli e il capitano Brunetti

L’AQUILA. Sono giorni frenetici e di programmazione in casa rossoblù. Tra una decina di giorni il nuovo direttore sportivo Alfio Pelliccioni, come ha chiarito nella recente riunione aperta con la tifoseria, scioglierà in nodo di quello che sarà il prossimo allenatore dell’Aquila 1927. Il Ds ha specificato che lui ha proposto una rosa di nomi alla società e ha già parlato con diversi tecnici, ovviamente, ma ha pure aggiunto che gli piace lavorare in equipe e dunque la scelta sarà condivisa, questo sembra di capire. Restano caldi diversi nomi, già sondati da Pelliccioni, e a quelli già circolati si sarebbero aggiunti anche Mauro Zironelli e Alberto Villa, con i quali il Ds avrebbe parlato. È comunque questione di giorni. La società sta prendendo tempo su questo fronte ma c’è da dire che lo snodo del futuro tecnico è cruciale per cominciare a comporre la prossima squadra che sarà quasi completamente rivoluzionata, così sembra di capire, con una progettualità biennale.

Sotto contratto attualmente ci sono solo l’attaccante Sparacello, Trifelli e capitan Brunetti. Per il resto è tutto ancora da valutare, anche in base al tecnico che sarà scelto e al suo sistema di gioco.

La recente riunione con i tifosi è stata senz’altro positiva per chiarire molti aspetti della gestione societaria e per un richiamo all’unità che è arrivato da più parti, dal ds Pelliccioni ma anche dal direttore generale Flavio Betturri e dal consulente esterno Maurizio Ianni.

Sicuramente una nota positiva, in fase di riorganizzazione, è il ritorno in rossoblù di Lorenzo Del Pinto, seppure in un altro ruolo, che non rientrò inspiegabilmente nelle scelte tecniche del duo Rossini-Pochesci quando avrebbe potuto ancora fare la differenza per caratteristiche tecniche e umane. Il club ha deciso di coinvolgerlo di nuovo nel progetto con il ruolo di club manager.

Sarà una sorta di osservatore speciale e filtro tra la società e la squadra, assieme al team manager Alessandro Rancitelli, un giovane che si è fatto le ossa proprio in rossoblù. E proprio l’ex centrocampista rossoblù ha dato l’addio al calcio giocato con un messaggio sui social. «Ai giovani», ha scritto, «che sognano, dico siate puliti nell'animo, non fermatevi mai. Combattete, correte per le vostre famiglie e per i vostri traguardi. Si chiude un cerchio bellissimo dove senza sacrificio e dedizione non può esserci vittoria. Spalanco le porte alla mia nuova vita che verrà sempre con l'ambizione di raggiungere nuovi orizzonti pieni di luce».