Laurea in informatica e un futuro da tecnico

Una laurea in informatica e una passione smisurata per il calcio. Con un sogno nel cassetto: fare l’allenatore. Il teatino Lorenzo D’Alessio, 30 anni a luglio, è il terzino destro dell’Alanno (girone...
Una laurea in informatica e una passione smisurata per il calcio. Con un sogno nel cassetto: fare l’allenatore. Il teatino Lorenzo D’Alessio, 30 anni a luglio, è il terzino destro dell’Alanno (girone C). Cresciuto nelle giovanili del River, con la maglia rosanero ha giocato in Prima, Promozione ed Eccellenza. Ha vestito anche le maglie di Torrevecchia, Brecciarola, Nocciano, Sant’Anna, Villa 2015 e Cepagatti. Da due anni gioca con l’Alanno. «Questa è stata una stagione particolare», racconta D’Alessio, «abbiamo fatto abbastanza bene, chiudendo al settimo posto. Poi, è arrivata la pandemia ed è stato giusto fermarsi. Non aveva senso continuare, soprattutto nei dilettanti dove è impossibile rispettare determinati protocolli».
D’Alessio vuole continuare a giocare ancora per un paio di anni, ma ha già le idee chiare per il futuro. «Voglio intraprendere la carriera di allenatore», dice, «quest’anno ho fatto il collaboratore tecnico a Francesco Del Zotti (ex Sambuceto), adesso mi iscriverò al corso di match analyst e poi a quello Uefa B. Mi piace aggiornarmi e divoro libri di tattica e biografie di grandi allenatori. Il mio idolo è Klopp». Il 30enne teatino è sempre stato uno studioso. «Mi sono laureato in informatica applicata ad Urbino e per motivi di studio ho anche fatto scelte importanti. Nel mio primo anno da fuoriquota potevo andare in Eccellenza, ma non potevo allenarmi cinque volte a settimana. Qualche anno dopo, però, mi sono tolto la soddisfazione di giocare in Eccellenza. Va bene così».
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