Lautaro e Thuram implacabili: l’Inter vince e vola a +4 sulla Juve

18 Dicembre 2023

La capolista si impone anche sul campo della Lazio grazie alle reti realizzate dai due attaccanti Il Bologna batte la Roma e ora è quarto da solo. Mourinho: «Io voglio restare, dipende dal club»

ROMA. Il ’ciclone’ Inter si abbatte su una Lazio che promette ma non mantiene, tradita da errori e occasioni sprecate. È così che dopo un buon inizio, la squadra di Sarri va sotto e si perde alla fine del primo tempo per colpa di uno svarione di Marusic che mette su un piatto d'argento a Lautaro Martinez il gol del vantaggio. 0-1 che l'argentino dedica mostrando nell'esultanza una maglia speciale (con la scritta «Fuerza Bahia Blanca») per la sua città natale colpita da una tragedia per il crollo del tetto di un centro sportivo che ha causato la morte di 13 persone. Nella ripresa Immobile e compagni ci provano a riequilibrare il match ma il raddoppio di Thuram spegne le speranze di rimonta biancocelesti e lancia la prima vera fuga scudetto interista che vola a +4 punti sulla Juventus fermata ieri sul pari dal Genoa a Marassi.
Mou-show. La Roma perde a Bologna - contro la squadra di Thiago Motta sempre più convincente - lo scontro diretto per il quarto posto e Mourinho rilancia: «Voglio che una cosa sia chiara: non voglio che la gente pensi che la mia frustrazione per diverse cose che sono accadute sia più forte di quello che sento per il club, per la gente e per la piazza. Se a fine stagione sarà addio, non sarà per mia decisione, perché io voglio rimanere alla Roma. Sono partecipe con la società, conosco la situazione e le difficoltà e sono per la Roma e con la Roma». La Roma perde a Bologna lo scontro diretto per il quarto posto e Mourinho rilancia: «Voglio che una cosa sia chiara: non voglio che la gente pensi che la mia frustrazione per diverse cose che sono accadute sia più forte di quello che sento per il club, per la gente e per la piazza. Se a fine stagione sarà addio, non sarà per mia decisione, perché io voglio rimanere alla Roma. Sono partecipe con la società, conosco la situazione e le difficoltà e sono per la Roma e con la Roma». Curiosa la sostituzione di Renato Sanches entrato in campo nella ripresa. «Mi scuso con lui, ma era una scelta che sentivo di fare».
Il Diavolo va. Ancor prima che il ritorno al successo in campionato del Milan, nel 3-0 al Monza dell'ora di pranzo, il focus è sui dettagli. Quelli che dicono, ad esempio, che l'ultimo gol di un Simic in maglia rossonera in campionato era arrivato nel settembre 2002, al Braglia di Modena. Per passare dal croato Dario al serbo Jan Carlo si deve attendere una giornata che non è proprio come le altre. Innanzitutto perché per il Primavera rossonero è l'esordio assoluto in A e poi perché per il suo Milan è il day after calcistico della dolorosa vittoria di Newcastle. La rete del classe 2005 Simic vale il 2-0 e dice che nella partita dei ricordi c'è un volto fresco e sbarbato a rassicurare sul fatto che ci sia un futuro da inseguire. È inevitabilmente la partita nel nome del compianto Silvio Berlusconi, presidente per antonomasia dei rossoneri e autore della scalata dei brianzoli nella massima categoria. Dei 124 anni di Milan, festeggiati il giorno prima, i 18 a guida Berlusconi-Galliani hanno portato 29 trofei in bacheca a Milanello.
Coppa Italia. In questa settiman asi giocano due sfide degli ottavi: domaniNapoli-Frosinone alle ore 21; mercoledì Inter-Bologna alle ore 21. Poi, Milan-Cagliari il 2 gennaio alle ore 21; Atalanta-Sassuolo il 3 gennaio alle ore 18; Roma-Cremonese il 3 gennaio alle ore 21; Juventus-Salernitana il 4 gennaio alle ore 21.
Angelo Caradonna