Lautaro-gol, il Milan ancora ko: l’Inter va in finale dopo 13 anni

17 Maggio 2023

L’argentino stende i rossoneri che non riescono a fare il miracolo dopo la sconfitta nella gara d’andata I nerazzurri il 10 giugno a Istanbul a caccia della Coppa. Stasera l’altra sfida tra Manchester City e Real

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INTER (3-5-2): Onana 7; Darmian 6.5, Acerbi 7, Bastoni 7; Dumfries 6, Barella 6.5 (39’st Gagliardini sv), Calhanoglu 6.5, Mkhitaryan 6 (43’pt Brozovic 6), Dimarco 6.5 (21’st Gosens 6); Martinez 7.5 (39’st Correa sv), Dzeko 6.5 (21’st Lukaku 6.5). A disp: Handanovic, Cordaz, De Vrij, Bellanova, Asllani, D’Ambrosio, Stankovic. All: Inzaghi

MILAN (4-2-3-1): Maignan 5.5; Calabria 5, Thiaw 6.5 (19’st Kalulu 6), Tomori 5.5, Hernandez 5; Tonali 6, Krunic 5.5; Messias 5.5 (31’st Saelemaekers 6), Diaz 5.5 (31’st Origi 6), Leao 5.5; Giroud 5. A disposizione: Mirante, Nava, Ballo-Tourè, Rebic, Kjaer, Florenzi, Pobega, Gabbia, De Ketelaere. All Pioli

Arbitro: Turpin (Francia)
Rete: 29’st Martinez
Note: Spettatori: 75.567. Ammoniti: Thiaw, Barella, Tonali, Krunic, Tomori, Lautaro. Angoli: 5-3 per l’Inter. Recupero: 3’; 3’.
MILANO
È nerazzurra la notte di San Siro. L'Inter conquista il pass per la finale Champions dopo 13 anni eliminando il Milan nell'euroderby meneghino. Finisce 1-0 grazie al gol di Lautaro Martinez (a segno al 29' del secondo tempo), e tanto basta alla formazione di Simone Inzaghi dopo il 2-0 rifilato all'andata ai rossoneri. A Istanbul il prossimo 10 giugno l'Inter sfiderà dunque la vincente di Manchester City-Real Madrid, in campo stasera (ore 21) dopo il pareggio (1-1) dell’andata. I nerazzurri, reduci da sette vittorie in fila con 21 gol segnati e solo 3 subiti, gestiscono la semifinale di ritorno senza troppi affanni. Il Milan ritrova Rafael Leao dal 1' per la semifinale di ritorno contro l'Inter. Dopo il problema muscolare che lo ha tenuto fuori nella gara d'andata, il portoghese è tra i titolari nel tridente offensivo alle spalle di Giroud insieme a Diaz e Messias con l'obiettivo di lanciare la rimonta dopo il ko per 2-0 dei primi 90'. L'altra novità tra i rossoneri è rappresentata da Thiaw, schierato al centro della difesa al posto di Kjaer. Nessun cambiamento negli undici titolari invece per Simone Inzaghi, che conferma la formazione dell'andata. Tanta tensione e agonismo nei primi minuti. Il Milan è naturalmente più aggressivo, riesce a tenere l'Inter nella sua metà campo e all'11' va vicinissimo al vantaggio con Brahim Diaz che spreca una super occasione: Tonali recupera palla rubandola a Mkhitaryan sulla corsia sinistra, prende il fondo e mette il pallone a rimorchio per lo spagnolo, che calcia debolmente un rigore in movimento, facendosi bloccare la conclusione da Onana. Con il passare dei minuti l'Inter prende più campo e controlla meglio gli attacchi rossoneri. Al 23' Barella salta con un sombrero Krunic e crossa forte e basso in mezzo per Dzeko, che scarica al limite per Mkhitaryan che però calcia alto.
La squadra di Inzaghi attacca in massa, ma viene sempre murata al momento della conclusione verso la porta. Al 38' si vede Leao, fino a quel momento abbastanza in ombra: il portoghese vince un contrasto con Darmian e sfonda in velocità: fuori di pochissimo il suo diagonale col sinistro. Un minuto dopo ad andare vicino al gol è l'Inter: punizione tesa di Calhanoglu, deviazione di testa di Dzeko ma Maignan è attento e il suo interventi è provvidenziale. Al 43' Mkhitaryan esce per un problema muscolare sostituito da Brozovic.
La ripresa si apre nel segno dell'Inter che gestisce il match. I ritmi sono molto più bassi rispetto alla prima frazione. Al 13' Brahim Diaz cerca il cross sul secondo palo per Leao, ma sbaglia la misura del lancio, che finisce direttamente sul fondo. Succede poco o niente. Al 19' il Milan manda in campo Kalulu al posto di Thiaw alle prese con i cambi mentre l'Inter richiama in panchina Dzeko e Dimarco dando spazio a Lukaku e Gosens. Al 29' arriva il gol del vantaggio nerazzurro: azione confusa in area, dove Lukaku tiene vivo il pallone e lo apre per il Lautaro Martinez: sinistro teso indirizzato sul primo palo, Maignan non riesce a opporsi. Il gol di Lautaro spegne le speranze del Milan. L'Inter vola a Istanbul dove andrà alla caccia della sua quarta Champions League dopo 13 anni dall’ultima volta.
Angelo Caradonna