LE BIG NON STECCANO JUVE, UN ALTRO RECORD
di ROCCO COLETTI Il tanto temuto ritorno in campo dopo la sosta non ha sortito sorprese. Si riparte dalle gerarchie lasciate in eredità dal 2016. Nella prima giornata del nuovo anno, infatti, hanno...
di ROCCO COLETTI
Il tanto temuto ritorno in campo dopo la sosta non ha sortito sorprese. Si riparte dalle gerarchie lasciate in eredità dal 2016. Nella prima giornata del nuovo anno, infatti, hanno vinto tutte le big. Le prime sette in classifica hanno fatto bottino pieno alla ripresa della serie A. Magari faticando, forse con un pizzico di fortuna (leggasi anche decisioni arbitrali), ma le prime hanno ribadito la legge del più forte, schivando le trappole disseminate tra sosta e mercato. La Juventus ha collezionato il 26° successo di fila allo Stadium, allungando una serie iniziata il 4 ottobre del 2015 proprio contro il Bologna. Si tratta di un record, visto che è stato migliorato il precedente primato appartenente sempre ai bianconeri. Il nuovo anno ha riportato in campo Domenico Berardi, l’attaccante del Sassuolo che Eusebio Di Francesco ha gettato nella mischia dopo quattro mesi di assenza. Semmai ce ne fosse stato bisogno l’inizio del 2017 ha consacrato anche la stagione eccezionale dell’Atalanta di Gasperini che ha fatto la voce grossa anche sul campo del Chievo. 35 punti in 19 partite sono un record (in serie A) per la storia del club nerazzurra che ieri si è tolto lo sfizio di rifilare quattro gol alla squadra di Maran, tenendo fuori il difensore Caldara (venduto alla Juve) e il centrocampista Gagliardini (venduto all’Inter). Soldi e risultati, che cos’altro chiedere a questa Atalanta? Hanno vinto tutte le big, ma alcune lo hanno fatto lasciando una scia di polemiche: la Sampdoria recrimina (un eufemismo se si tengono conto delle parole del presidente Ferrero!) per l’espulsione inesistente di Silvestre a Napoli, sabato sera, e il Crotone si morde le mani per quel gol annullato a Rohden per fuorigioco, ma che alla moviola è apparso valido. Nei bassifondi, nel cosiddetto mini-torneo a quattro per la salvezza, ha preso il largo l’Empoli. Il Pescara è stato fermato dai disagi del maltempo in città, anche se va rimarcato come, classifica alla mano, la sua rincorsa si sta complicando. Nel frattempo, ecco Gilardino in città, dopo Stendardo, Bovo e Cerri. Basterà per inseguire la salvezza e cancellare i disastri del girone d’andata?
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