le pagelle

24 Dicembre 2015

7ARESTI. A tempo scaduto salva il risultato. E’ decisivo: la respinta sul colpo di testa di Marzorati evidenzia una prontezza di riflessi mica da poco! Ha messo il sigillo sui tre punti, ma più in...

7ARESTI. A tempo scaduto salva il risultato. E’ decisivo: la respinta sul colpo di testa di Marzorati evidenzia una prontezza di riflessi mica da poco! Ha messo il sigillo sui tre punti, ma più in generale è protagonista di una prestazione più che positiva. Ha il pregio di farsi trovare pronto ogni qualvolta Fiorillo dà forfait.

6zampano. Partita di sofferenza, questa volta spinge poco e difende tanto.

6,5campagnaro. L’argentino nelle retrovie è il migliore. Esperienza e personalità fanno la differenza in una squadra chiamata a difendersi in una serata poco brillante. E l’ex Inter è fondamentale nei momenti convulsi della gara, specialmente nel finale.

6zuparic. Serata positiva, sia pur con qualche battuta a vuoto. Meglio quando ha il contatto fisico con l’avversario, più a disagio negli spazi aperti.

6crescenzi. Meno incisivo in fase di spinta, ma comunque efficace in marcatura.

6,5benali. Magari non è particolarmente lucido nell’ultimo passaggio, ma in mezzo al campo è tanta roba. Coniuga qualità e quantità a buoni livelli. Ed è lui a fornire a Lapadula la palla che poi il bomber trasforma in rete.

5,5mandragora. Sfortunato, finisce la serata in ospedale. Torna titolare dopo un po’ di panchina, ma il suo primo tempo non è convincente.

6verre (dal 43’ st). Più quantità che qualità in mezzo al campo.

6memushaj. Partita di grande sacrificio.

6 caprari. Si dà da fare, ma non riesce a trovare l’imbucata giusta per le punte.

6sansovini. Buon primo tempo, esperienza al servizio dei compagni.

6selasi (dal 25’ st). Mezzora su buoni livelli a difendere il vantaggio nel finale di sofferenza.

7lapadula. Quello che decide la partita è un colpo da campione. Roba da applausi per il capocannoniere della serie B. (r.c.)