le pagelle

22 Maggio 2016

6 Scotti Quando si trova davanti Carcuro ha ben poco da fare, in un altro paio di circostanze se la cava bene. 5,5 Maccarrone Il gioco dell’Aquila prevede che sia lui, il lungo della difesa, a far...

6 Scotti Quando si trova davanti Carcuro ha ben poco da fare, in un altro paio di circostanze se la cava bene.

5,5 Maccarrone Il gioco dell’Aquila prevede che sia lui, il lungo della difesa, a far partire l’azione per la sua squadra. Visto come sono andate le cose, un esperimento da rivedere.

5,5 Cosentini Meno reattivo che in altre occasioni, sente molto la partita.

6 Piva Ci prova, eccome. Anche se non può avere il piedino fatato di un fantasista né il guizzo del bomber di razza. A conti fatti si rende pericoloso in più di un’occasione. Peccato davvero per quel palo che grida vendetta.

6,5 Triarico Un’altra prova di affidabilità e di carattere, uno dei pochi che, quando gli capita, prova a saltare l’uomo e a mettere dentro qualche buon pallone. Suo l’assist a Ligorio.

5,5 di mercurio (dal 30’ st) A parte tanta buona volontà, il suo ingresso in cambio non dà quella spinta che sarebbe necessaria in un contesto del genere. Non tutte sue le colpe, ovviamente.

5,5 De Francesco Un altro elemento che dà l’impressione di sentire parecchio l’importanza della partita. Quasi mai lucido e razionale, in un primo round che richiederebbe la giusta dose di equilibrio e sfrontatezza in mezzo al campo.

5,5 bensaja Sfiora la sufficienza, ma non basta per una gara nella quale avrebbe potuto tentare più spesso la via della conclusione a rete, una soluzione che certamente è nelle sue corde.

5,5 mancini m. Dovrebbe e potrebbe prendere in mano la squadra, lo fa a corrente alternata, come nel resto della stagione.

6,5 ligorio Meno male che Giacomo c’è. Dal suo piede sinistro, al secondo tentativo, il gol della speranza poi rimontato.

5,5 de sousa La pantera corre e sbuffa, ma si smarrisce specialmente nel secondo tempo.

5,5 perna Nessuna conclusione pericolosa, quando arretra per dare una mano arriva pure la frittata.

5,5 Mancini A. (dal 18’ st) Il brevilineo fatica a lasciare sul posto i centrali difensivi avversari. Una sola palla buona, che spreca. (e.n.)