le pagelle
6,5 NICOLAS ANDRADE. Al netto di qualche piccola incomprensione con i compagni, disputa una prova giudiziosa, sotto gli occhi del suo predecessore Sepe. 7 AQUILANTI. - Ripaga la fiducia...
6,5 NICOLAS ANDRADE. Al netto di qualche piccola incomprensione con i compagni, disputa una prova giudiziosa, sotto gli occhi del suo predecessore Sepe.
7 AQUILANTI. - Ripaga la fiducia di D'Aversa presidiando con autorevolezza la fascia destra e sfiorando, nella ripresa, la rete del 3-0.
6,5 TROEST. Pur non essendo ancora ai livelli della passata stagione, tiene a bada Ferrari, concedendogli pochissimo.
7 FERRARIO. Una roccia, là dietro, insuperabile di testa come nell'anticipo coi piedi.
6,5 MAMMARELLA. Meno determinante rispetto al solito, ma comunque all'altezza del compito assegnato.
6,5 VASTOLA. Il 36enne "giovanotto" esce dopo un'ora giocata senza un attimo di sosta, meritandosi gli applausi convinti dei tifosi.
6,5 PINATO (dal 14' st). Il ragazzino ci sa fare, e pur relegato in panchina, sfrutta l'ultima mezz'ora per fa capire che sarà dura negargli una maglia da titolare.
6,5 PAGHERA. Cuore, grinta e geometrie: nulla di nuovo sotto il sole...
6,5 DI CECCO. Piazzato inizialmente a sinistra della linea mediana, conclude sul versante opposto, confermando la sua ormai proverbiale duttilità.
5,5 PICCOLO. L'impegno non manca, ma le due clamorose palle gol gettate al vento, da uno come lui, gridano vendetta.
6 AGAZZI (dal 26' st). 20' al servizio del collettivo, secondo i dettami del mister.
6,5 THIAM. Si sblocca sotto rete. Per il resto, le solite sgroppate incontenibili.
7,5 GATTO. E' il valore aggiunto di questa Virtus targata D'Aversa. Due gol in altrettante partite disputate ed uno stato di forma assolutamente strepitoso. (s.d.c.)

