Le punte con le polveri bagnate

Melchiorri e soci a secco da un mese, in compenso Bjarnason ha segnato sette gol nel ritorno
PESCARA. Punte con le polveri bagnate? Pare proprio di sì. Un problema? È presto per dirlo. Gli attaccanti del Pescara hanno perso di vista il bersaglio. Parliamo, ovviamente, di coloro che vengono impiegati da Marco Baroni al centro del reparto offensivo: Stefano Pettinari, Marco Sansovini e Federico Melchiorri. Dall’ultimo acuto è passato un mese (Melchiorri a La Spezia lo scorso 28 marzo), un dato abbastanza singolare se si pensa che la squadra più prolifica di tutta la serie B è proprio quella biancazzurra (60 gol realizzati). Pettinari è ancora all’asciutto nella sua nuova esperienza in riva all’Adriatico. L’unica rete segnata in stagione dal 23enne romano risale al mese di settembre quando vestiva la maglia del Latina. Ironia della sorte, proprio contro il Pescara! Infine, Sansovini che nelle prime 7 gare in biancazzurro ha fatto 6 gol, ma poi si è fermato anche a causa dell’infortunio al polso. Il “Sindaco”, infatti, non gonfia la rete avversaria da quasi un mese e mezzo (14 marzo, Carpi-Pescara 1-2). Baroni si augura che la sua artiglieria pesante ritrovi presto la mira giusta, a cominciare da Melchiorri, capocannoniere della squadra con 12 centri. A proposito del centravanti marchigiano, nelle ultime ore l’interesse del Carpi nei suoi confronti è diventato sempre più insistente: è lui il primo rinforzo individuato dagli emiliani per disputare il prossimo torneo di serie A.
Tornando al discorso sulle punte, i dati possono sembrare preoccupanti, ma non lo sono se la rosa annovera al suo interno numerosi tiratori scelti. Il primo tra i goleador non-attaccanti è Birkir Bjarnason, il match winner del derby di Lanciano, che con il guizzo al “Biondi” è salito a quota 8 nella classifica marcatori. L’apporto dell’islandese, rigenerato da Baroni, è diventato determinante nel girone di ritorno (7 reti). «Birkir è cresciuto molto», ha detto ieri l’allenatore del Pescara, «calandosi alla perfezione nella nostra realtà. Gli ho dato fiducia, ma il merito è suo».
A luglio 2014, infatti, Bjarnason era in procinto di lasciare l’Abruzzo, però poi ha deciso di sposare il progetto del Delfino. A gennaio ha declinato alcune proposte di club di A eguagliando sabato il suo record di marcature in carriera (8 con i norvegesi del Viking FK nel 2010-11). Un altro stoccatore è Matteo Politano, 5 reti realizzate e un rendimento di alto livello per quasi tutta la stagione. Prima di lui c’è Christian Pasquato con 6 gol in 13 partite da titolare. All’appello manca Gianluca Caprari che a 5 giornate dalla fine della regular season è ancora a digiuno. Appena 6 gare dal primo minuti, 594 minuti giocati e alcuni guai fisici che non gli hanno permesso di scendere in campo con continuità. Oggi contro la Pro Vercelli Baroni gli darà una ghiotta chance per mettersi in mostra. E lui, se vorrà lasciare il segno, dovrà sfruttarla. (g.t.)
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