Leclerc: abbiamo ancora tanto da imparare

Il team principal Binotto: «La dinamica attuale non è accettabile, bisogna cambiare rotta»
BUDAPEST. Delusione e un pizzico di scoramento. La Ferrari doppiata e umiliata. Un chiaro segnale di inferiorità. Ne sono consapevoli gli uomini della scuderia di Maranello. «Una domenica deludente, un risultato difficilissimo da digerire», ha ammesso Mattia Binotto, team principal della Ferrari. «In qualifica eravamo riusciti a tirare fuori il meglio del potenziale, ma in gara non è stato così. Finire doppiati brucia tantissimo, a noi e a tutti i nostri tifosi. Ora torniamo a casa dopo una trasferta lunghissima e dobbiamo cercare di fare di tutto per migliorare in ogni modo e su tutti i fronti. Servirà un’analisi chiara da parte di ciascuno e il coraggio di cambiare rotta, se necessario: la dinamica attuale non è accettabile».
«Non capisco perché venerdì nelle libere il bilanciamento c’era e oggi (ieri, ndc) no, eppure non abbiamo fatto grandissimi cambiamenti sulla macchina». Charles Leclerc denota mancanza di bilanciamento sulla sua Ferrari SF1000. «La scelta delle soft dopo pochi giri? Volevo una gomma slick, ma la scelta delle soft non è stata corretta», ha aggiunto il monegasco. «Questo non cambia, anche facendo una scelta giusta ci saremmo trovati in difficoltà nel finale». E poi: «Guardando la gara abbiamo ancora tanto da imparare», ha chiosato Charles Leclerc.
Raggiante Max Verstapen. «Non pensavo nemmeno di gareggiare e finire secondo è come una vittoria», ha detto l’olandese della Red Bull, riferendosi all’incidente avuto nel giro di ricognizione prima di posizionarsi in griglia. «Poi, il primo giro è stato cruciale, ho guadagnato posizioni e la macchina mi ha dato ottime sensazioni».
Sul podio anche Valtteri Bottas, ma il secondo pilota della Mercedes non è granché soddisfatto. «Per me è stata una gara negativa: partendo dal secondo posto avevo l’obiettivo di vincere e invece ho perso troppo fin dalla partenza». Per il finlandese pesa un problema tecnico al via del gran premio: «Sullo schermo mi si è accesa una luce, poi dopo poco si è spenta e nel reagire ho perso tanto tempo», ha spiegato Bottas. «Ho perso tante posizioni e tutto ciò ha reso la mia gara complicata anche se alla fine sono arrivato vicino a Verstappen». Infine sulla prossima tappa il 2 agosto: «A Silverstone andremo forte: è un circuito che mi piace».

