Lentella festeggia dopo due anni di delusioni nelle finali play off

27 Maggio 2017

Dopo aver mancato di un soffio, per due stagioni di fila, l'agognata promozione in Seconda, perdendo entrambe le volte la finale play off ai supplementari, la dirigenza del Lentella Calcio ha deciso....

Dopo aver mancato di un soffio, per due stagioni di fila, l'agognata promozione in Seconda, perdendo entrambe le volte la finale play off ai supplementari, la dirigenza del Lentella Calcio ha deciso. Per evitare ulteriori beffe il campionato bisognava vincerlo. Niente più piazzamenti d'onore, dunque: l'unica cosa che contava, quest'anno, era la prima piazza, la sola in grado di garantire, senza ulteriori patemi d'animo, l'approdo diretto alla categoria superiore. E' così in effetti è stato, anche se il cammino dei gialloverdi non si è rivelato del tutto agevole, complice la testarda opposizione della Virtus Tufillo. Che sino alla fine le ha provate tutte pur di ostacolare gli obiettivi del club del presidente Massimo Roberti. Arrendendosi solo al terz'ultimo turno, in occasione cioè del confronto diretto disputato a Tufillo. «Il pareggio colto sul loro campo», sottolinea Roberti, «ci ha consentito di mantenere inviariato il vantaggio (4 punti, ndc) su di loro spianandoci di fatto la strada verso la Seconda Categoria. Tant'è che la domenica successiva, grazie al successo di misura colto ai danni della New Robur, è arrivata la matematica promozione, con 90' di anticipo sulla fine dei giochi». Una bella rivincita nei confronti della rivale diretta, che in occasione della sfida di andata si era imposta a Lentella con un tennistico 2-6. «Ricordo bene le facce dei nostri ragazzi, al termine di quel confronto. Era l'ultima gara prima della lunga sosta natalizia e proprio quella sera era in programma la cena con la squadra per il classico scambio di auguri. Rammento che molti dei ragazzi non volevano venire perché si sentivano umiliati dalla batosta presa. La prova del loro grande attaccamento alla maglia, ed è forse proprio da lì che è nata la successiva riscossa, se è vero che nelle successive 15 gare non abbiamo più perso, collezionando 12 vittorie e 3 pareggi». Il segreto del successo? Per il patron gialloverde ha un nome: «Quello del tecnico Massimo Bolognese», sottolinea Massimo Roberti, «che a capo di uno splendido gruppo ha saputo far coesistere al meglio elementi esperti e giovani rampanti, riuscendo ad ottenere da tutti il massimo».
Organigramma. Presidente: Massimo Roberti; vice-presidente: Antonio Tracchia; dirigenti: Mario Tumini, Ilario Falcucci, Albano Santavenere, Mario Cesaroni; segretario: Valerio Roberti.
La squadra. Portieri: Alex Cesaroni, Luca Roberti; difensori: Maurizio Tumini, Valerio Roberti, Antonio Mancini, Roberto Lucci, Marco Coletti, Piero Roberti, Maurizio Crisci, Roberto Tozzi; centrocampisti: Aurelio Checchia, Mike D'Aulerio, Massimo De Ninis, Giovanni Di Francesco, Stefan Lucian Florea, Simone Fontanelli, Giuseppe Tracchia, Claudio Marcucci, Antimo Portellini, Graziano Tracchia; attaccanti: Elia Portellini, Gabriele Basso Colonna, Domenico Desiderio, Alessio Fizzani, Luigi Valentini. Allenatore: Massimo Bolognese. (s.d.c.)
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